Chiavenna

Dì de la Brisaola, un ritorno in grande stile e da tutto esaurito

Degustazioni, laboratori, musica e intrattenimento hanno conquistato le migliaia di visitatori.

Dì de la Brisaola, un ritorno in grande stile e da tutto esaurito
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La grande attesa per il ritorno del "Dì de la Brisaola" non ha deluso le aspettative: la due giorni dedicata al salume tipico prodotto artigianalmente ha conquistato i partecipanti e convinto gli operatori. Più iniziative e più qualità, con alcune novità, per una proposta complessiva che, due anni dopo l'ultima edizione, ha restituito al pubblico un evento più maturo e rappresentativo del territorio nelle sue diverse componenti.

Dì de la Brisaola, un ritorno in grande stile e da tutto esaurito

La Brisaola ha trainato le altre produzioni tipiche: dai frutti di bosco ai formaggi, dalle marmellate agli amari, protagonisti sotto l'insegna della Condotta Slow Food della Mera nella giornata di sabato, ai vini di produttori valchiavennaschi proposti in abbinamento con diversi tagli di salume da Giacomo Mojoli in "Brisaolab", l'iniziativa proposta dalla presidente dell'Associazione mandamentale dell'Unione Commercio Turismo e Servizi Anna Del Curto. Le degustazioni itineranti nelle corti degli antichi palazzi, con l'incontro con i produttori, sono state rese più ordinate dal braccialetto che i visitatori hanno acquistato all'arrivo al prezzo simbolico di due euro. Alcune migliaia le persone che si sono spostate tra le vie del centro per assaggiare i salumi prodotti artigianalmente.

La soddisfazione del Consorzio turistico

"È stato un grande ritorno - commenta il direttore del Consorzio turistico Filippo Pighetti -: dopo due anni di assenza la manifestazione, sulle due giornate, ha fatto numeri importanti e, soprattutto, si è rivelata un formidabile strumento per comunicare Chiavenna e la totalità della sua offerta. Dalla Brisaola agli altri prodotti enogastronomici fino a ristoranti e bar che hanno registrato il tutto esaurito. Credo che i visitatori abbiano premiato la nostra scelta, in linea con le indicazioni degli operatori, di alzare il livello qualitativo e di ampliare le proposte aggiungendo l'anteprima del sabato. A beneficiarne sono stati la città e il resto della valle, la produzione agroalimentare, il commercio e l'artigianato che hanno potuto contare su un afflusso straordinario di persone interessate a scoprire il territorio partendo dalla Brisaola, una clientela selezionata e attenta a cogliere le peculiarità che ci distinguono".

Tante iniziative hanno animato la città

Ad animare la città, oltre alle Guggen Band Ticinesi, che hanno accompagnato il passeggio dei visitatori, anche i cori iscritti a Voci d'Italia, Gran premio nazionale di canto corale 2022, che si sono esibiti nelle chiese di San Fedele, di Santa Maria e a Palazzo Salis. La galleria d'arte a cielo aperto creata dai madonnari di Bergamo ha destato grande interesse, come pure i laboratori per i bambini, 80 i partecipanti, che hanno imparato a disegnare con i gessetti su tavole di legno. Hanno garantito il loro apporto nell'organizzazione gli studenti dell'Istituto Alberghiero Crotto Caurga di Chiavenna, impegnati nella gestione degli Infopoint, nei laboratori e quali guide delle Guggen Band Ticinesi. Oltre cento persone hanno percorso le vie di Chiavenna nella Caccia ai Tesori Arancioni promossa dal Touring Club Italiano per conoscere in maniera divertente luoghi, sapori e persone nelle città certificate. Per Chiavenna una due giorni intensa, accompagnata da un sole splendente: il "Dì de la Brisaola", a dieci anni dal suo esordio e dopo le due tribolate annate della pandemia, rafforza il suo ruolo e si apre a nuove prospettive in vista delle prossime edizioni.

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