"Dopo il 30 settembre tornino le ruspe a Spriana"
"Riattivare il cantiere e rimuovere le problematiche, oggi, è un passo obbligato: è importante che il pregresso dei lavori sia stato sbloccato ma bisogna agire in fretta" spiega l'onorevole Del Barba.
A seguito del lavoro di squadra a suo tempo svolto, il 22 Settembre 2021, il Ministro Enrico Giovannini ha firmato il decreto con il quale nella rimodulazione dei fondi per i provveditorati di Lombardia ed Emilia Romagna sono stati assegnati ulteriori 25 milioni per la frana di Spriana, un bell’esempio di democrazia partecipata e funzionamento del rapporto cittadini e politica
Così dichiara l'on Mauro Del Barba.
Riattivare il cantiere
Afferma Del Barba:
In questi giorni, in vista della fine della Legislatura, abbiamo intensamente lavorato con il Vice Ministro delle infrastrutture e delle mobilità sostenibili Teresa Bellanova e con la Presidente della Commissione Infrastrutture e Trasporti, on. Raffaella Paita al fine di accertarci che il lavoro fin qui svolto possa finalmente avere l’esito sperato che i cittadini si meritano. Riattivare il cantiere e rimuovere le problematiche, oggi, è un passo obbligato: è importante che il pregresso dei lavori sia stato sbloccato ma bisogna agire in fretta.
La progettazione presentata dalla Ditta, come vuole la legge, è stata rivista con delle osservazioni dall'apposita Commissione ed entro il 30 settembre potrà avere il via libera con l’accordo tra le parti. Finalmente dopo 12 anni potranno riprendere i lavori, ci auguriamo che ciò avvenga celermente e che affinché questo sia possibile anche la Ditta, che ha visto riconosciuto il pregresso, abbia la volontà di congedare gli avvocati e far scendere in campo le ruspe. Sono sicuro che visto gli interessi pubblici in gioco non mancherà il senso di responsabilità, prosegue il deputato morbegnese.
L'onorevole conclude:
Sono molto fiducioso che ciò possa avvenire e garantisco a tutte le parti coinvolte il massimo impegno mio, della Vice Ministra Teresa Bellanova e della Presidente on. Raffaella Paita affinché gli ultimi aspetti formali possano essere sciolti positivamente entro l’inizio della nuova legislatura. Il territorio ha atteso per anni che si sbloccasse la situazione: ora che la politica ha risposto anche i privati e l’amministrazione faranno rapidamente la loro parte.