L'associazione

Dukorere Hamwe compie vent’anni

Il 31 ottobre 2026 un incontro con il sociologo Aldo Bonomi, il giornalista e africanista Mauro Zanda e la presidente Fides Marzi Hatungimana

Dukorere Hamwe compie vent’anni
Aggiungi Prima la Valtellina alle tue fonti preferite

Dukorere Hamwe compie vent’anni. E questo compleanno così significativo rappresenta un’occasione per condividere il cammino dell’associazione italo-burundese e riflettere sul migrare, sulla conoscenza reciproca e sulle relazioni che nascono dall’incontro tra culture. Se ne parlerà in un incontro con il sociologo Aldo Bonomi, il giornalista e africanista Mauro Zanda e Fides Marzi Hatungimana, presidente dell’associazione. L’appuntamento è per sabato 31 ottobre 2026, alle ore 17, nella Sala A. Succetti, Largo dell’Artigianato 1, a Sondrio. Seguirà un aperitivo per continuare a incontrarsi e conoscersi.

Dukorere Hamwe compie vent’anni

Dukorere Hamwe – Lavoriamo Insieme è una associazione di cooperazione e di volontariato internazionale italo-burundese, ONLUS, ODV, riconosciuta e registrata in Regione Lombardia, che opera sia con personale italiano sia con personale burundese su entrambi i territori. L’Associazione, il cui nome in kirundi significa Lavoriamo insieme, nasce nel 2006, in Provincia di Sondrio, ad opera di un gruppo di amici che collaborano con Fides Marzi Hatungimana, cittadina burundese, valtellinese di adozione. Sorta per sostenere lo studio di giovani burundesi volonterosi, ma privi di mezzi, l’Associazione è andata via via ampliando il campo di intervento a situazioni di bisogno rilevate anche sul territorio italiano in fasce deboli della popolazione. L’Associazione privilegia la formazione culturale e, in modo particolare, la formazione professionale dei giovani.

La lettera del 16 ottobre della presidente agli associati

Questo il testo dia Fides Marzi Hatungimana:

“Cari Associati e Amici di Dukorere Hamwe, oggi, 16 ottobre 2026, la nostra Associazione compie 20 anni.
Ricordo tutti i membri fondatori, anche quelli che sono diversamente presenti, ricordo tutti coloro che si sono uniti a noi, lungo gli anni, in questo percorso, in questa avventura umana di grande solidarietà. E’ stata per tutti noi, diventati amici, una crescita di consapevolezza e di attivazione gratuita verso tanti, tantissimi ragazze e ragazzi burundesi che abbiamo aiutato, con i nostri, coi vostri sacrifici, a crescere come persone serie, responsabili, motivate allo studio e all’apprendere un lavoro. Come ben sapete, lo spirito che anima la nostra Associazione è da sempre quello di sostenere e accompagnare i giovani verso traguardi di autonomia all’interno della nazione burundese che non deve privarsi degli elementi più validi, ma deve valorizzarli in loco per costruire un futuro di democrazia, libertà, sviluppo.

Più guardo la situazione sociale e politica che regna nella maggior parte degli Stati del nostro pianeta Terra, più sono convinta che la scelta di aiutare un gruppo di giovani nell’istruzione di base, nella formazione artigianale e nell’avvio al lavoro sia la strada migliore per cercare di aiutare a costruire un futuro migliore per il mio Paese natale.

Le informazioni che riceviamo dai mass media ci danno messaggi che seminano paura e timore verso l’altro, verso il diverso. Le traversie della vita mi hanno insegnato che quando l’insofferenza e l’odio aumentano, è la mia persona, il mio agire che devono mandare un segnale di reazione positiva, di attenzione maggiore verso il prossimo. E’ l’insieme delle reazioni positive di ciascuno di noi ciò che cambierà la percezione negativa dei migranti, oggi tanto diffusa, e ci aiuterà nello sforzo di superare rancori e pregiudizi.
Continuiamo ad allargare questa catena costruttiva a favore di una vita umana dignitosa per tutti, a partire dagli ultimi.

Ringrazio ciascuno di voi per avere condiviso la sfida di dare a tanti giovani burundesi fiducia, speranza e aiuto concreto”.

I principali interventi compiuti negli ultimi anni

IN BURUNDI
1) sostegno economico e organizzativo a studentesse e studenti per Formazione professionaleE nei settori: agricolo (formazione di base a Kayanza, coltivazione di prodotti orticoli in provincia di Cibitoke, coltivazione di funghi), allevamento (formazione in Italia, minicaseificio a Cibitoke, corso per casari, acquisto suinetti alle donne a Butana), edile, idraulico sartoriale a Mabay,  informatico
2) Borse di studio a studentesse universitarie (settore ingegneria industriale, economia e finanza, musicologia)
3) Avviamento al lavoro con piccole forme di Microcredito (Es macchine da cucire alle sarte diplomate)
4) avviamento a forme di cooperative di lavoro (Twungubumwe: cooperativa sartoriale)
5) Turime Vyiza: progetto nutrizionale agroalimentare e zootecnico
6)in fieri: Progetto Service Ukorere Net
7) Contributi per Iinterventi in ambito sanitario (visite oftalmiche e audiometriche, acquisto di protesi…)

IN ITALIA
periodica collaborazione su singoli progetti con la Facoltà di Agraria università Statale Milano e Centro Fojanini Sondrioincontri periodici di formazione, informazione, convivialità (tè di beneficenza, cene, bancarelle, sottoscrizioni a premi);2023 a Palazzo Muzio Mostra fotografica “Volti d’Africa” con fotografie di Antonella Valsecchi. Intervento di Marco Trovato, direttore della rivista “Africa”; 30 gennaio 2025 “Poete da tre continenti” Poesie di Monica Porto (per Sao Mateus)- Fiammetta Giugni (per Argonaute)- Nanda La Gaboma (per Dukorere Hamwe)

Progetti/azioni del passato fino al 2020
• Settembre 2012- luglio 2013: borsa di studio annuale a due giovani burundesi Désiré Uwizeyimana e Désiré Ahishakiye presso Istituto agroalimentare di Moretta di Cuneo
• Ottobre 2014 – dicembre 2015: Dukorere Hamwe capofila del Progetto di formazione professionale Lighèy Laurà Akazi
• Aprile 2016: sostegno alla tesi di laurea di Camilla Marchetti (Scienze politiche- Università Statale di Milano) sulla nostra Associazione
• 12 novembre 2016: Importante convegno “I dieci anni di Dukorere Hamwe”
• Maggio 2017: Mostra fotografica in memoria di padre Gianni Nobili “I fiori più belli dell’Africa”
• 27 ottobre 2018: presentazione del libro “Lena, uri Umuvyeyi. Sguardi sulla vita e sul mondo della maestra Lena Marzi di S. Anna” di Mariangela Cederna Pedrazzoli, edito da Dukorere Hamwe
• 2018-219: partenariato nel Progetto Nettaly per l’integrazione socioculturale dei migranti
• 2019-2020 “Salviamo Nadine”: intervento umanitario per una giovane mamma affetta da un grave tumore operata con successo a Milano