Tirano

E’ davvero questo il turismo che vogliamo?

Dopo i primi giorni di caos totale in piazza delle Stazioni con lunghissime code per prendere il Trenino la corsa ai ripari variando il colore dei mezzi.

E’ davvero questo il turismo che vogliamo?

Nonostante la Ferrovia Retica fosse già in precedenza corsa ai ripari con dei viaggi in più, la situazione dello scorso weekend e di tutta la settimana la stazione di partenza di Tirano è stata veramente qualcosa di mai visto. C’è da chiedersi se sia davvero questo il turismo che per tanto tempo si è voluto perseguire. Code alla biglietteria che arrivavano fino al cinema Mignon e che sono state documentate un po’ da tutti, solo per prendere il famoso Trenino Rosso e raggiungere St. Moritz. Abbiamo inevitabilmente sentito l’assessore al Turismo del Comune di Tirano Leonardo Tancini ed il sindaco Stefania Stoppani, perchè la cosa si ripercuote anche sulla qualità della vita dei tiranesi, che non trovano più un parcheggio o faticano a passeggiare. Ovviamente dopo l’iniziale caos si è corsi ai ripari, migliorando di un poco la situazione.

Tancini

“Dopo giorni di grande afflusso di turisti e di incontri tra Ferrovia Retica, Consorzio turistico Media Valtellina e Comune di Tirano, da martedì mattina i treni della Ferrovia Retica in partenza da Tirano per St. Moritz sono contrassegnati con colori diversi. Gli stewards di Ferrovia Retica presenti alla stazione di Tirano consegnano un contrassegno colorato ai viaggiatori chiedendo loro di presentarsi 30 minuti prima dell’imbarco sul treno, al fine di agevolare un imbarco ordinato e in sicurezza. Ovviamente stiamo parlando di un periodo di grande affluenza turistica per la stazione di Tirano, dove è normale pensare che fino al 6 gennaio prossimo si possa verificare qualche disagio. Prima del 21 dicembre, i viaggiatori accedevano liberamente alla stazione della Ferrovia Retica e si ammassavano davanti alla biglietteria e lungo i marciapiedi, mentre ora fanno ordinatamente la fila all’esterno della stazione, come avviene peraltro in ogni località turistica del mondo dove vi siano delle attrazioni da visitare”.

Stoppani

Così il sindaco: “Come Comune di Tirano, abbiamo preso in carico il problema già nei mesi scorsi, tant’è che abbiamo predisposto la rimozione della fontana presente nella piazza delle Stazioni, che rappresentava una barriera architettonica importante proprio davanti all’entrata della ferrovia Retica. Lo stesso vale per la riqualificazione di via Mazzini, che sarà ultimata a breve e che risponderà all’esigenza di conciliare l’esigenza di transito dei nostri cittadini con la presenza di migliaia di persone, in uno spazio moderno ed adeguato ad una sosta in piena sicurezza. Segnaliamo inoltre che, proprio su questo tema, abbiamo appena ottenuto il finanziamento da parte di Regione Lombardia su un prestigioso progetto Interreg denominato CROSS UNESCO, che intende ammodernare la piazza delle Stazioni di Tirano, in modo da rispondere ai bisogni di servizi richiesti dal turismo lento. Il programma Interreg Italia-Svizzera ha infatti messo intorno ad un unico tavolo il Comune di Tirano, ente capofila, Ferrovie Retiche, il Consorzio turistico Media Valtellina, Valposchiavo Turismo, le amministrazioni comunali e regionali poschiavine, RFI e Fondazione FS, gli operatori del trasposto automobilistico, Fondazione Ale883, il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e l’Agenzia delle Dogane. Nei tre anni di attività del progetto, si lavorerà per identificare le priorità e le soluzioni ottimali per organizzare gli spazi di scambio intermodale e i servizi necessari, per attivare un museo ferroviario transfrontaliero e per promuovere la conoscenza del patrimonio UNESCO rappresentato dalla Ferrovia Retica, che a Tirano si attesta, attirando un flusso di turisti da tutto il mondo”.