Bormio

Festa e riflessione dedicate a San Giovanni Bosco, l’oratorio e una vita spesa per i giovani

Don David Del Curto: "Lui ci sorride perché ha scoperto il fondamento della speranza: Dio c’è ed è amore".

Festa e riflessione dedicate a San Giovanni Bosco, l’oratorio e una vita spesa per i giovani
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Dalla messa nella chiesa accogliente, al conclave dei chierichetti in sala Colonne, alla festa dei consacrati, nella giornata di San Giovanni Bosco, cui è dedicato l’oratorio; una vita eroica, la sua, spesa per i giovani, scrivendo libri, promuovendo seminari, scuole, oratori e nuovo format educativo. Il sistema preventivo, in tre parole: ragione, religione e amorevolezza. Omelia dedicata al Santo, del vicario don David Del Curto. “Lui ci sorride perché ha scoperto il fondamento della speranza: Dio c’è ed è amore che salva. Ci parla, ci dice abbi cura che il tuo sguardo sia luminoso, dai il meglio di te e fai che tutti possano farne tesoro; cammina coi piedi per terra e il cuore che abita in cielo; sii allegro per consolare le tristezze nascoste; se vuoi essere felice, ama la felicità negli altri con gioia; con umiltà e pazienza impara a dire la verità senza arroganza, perché c’è sempre da imparare. Tutti siamo necessari al sogno, possiamo sentirci coinvolti e coinvolgere, questo è l’oratorio”.

Giornata

Pranzo, grazie ai cuochi Davide, Paolo, Matteo, Angelo, le aiutanti Antonia, Lucia, Amalia, Mary. Ancora il vicario: “Oratorio è sinonimo di famiglia; è luogo dove mettere in pratica l’arte del prendersi cura, avere a cuore; San Bosco ce lo insegna; è soprattutto il posto dove stare insieme, incontrarsi, c’è bisogno di farlo, ci sono tante solitudini anche non manifestate; non c’è niente di più bello che sentirsi accolti non solo per ricevere ma anche per dare. Nell’oratorio questo lo si respira, è solo l’amore che può circolare dentro i rapporti, questa è la volontà di Dio, questo è il suo stile”.