Tirano

Fin dall’Australia per tirare le tolle

Solito successo per la manifestazione del tradizionale richiamo della primavera. Gabriele Ferrari però ci racconta una particolare e speciale visita.

Fin dall’Australia per tirare le tolle

Il Tira li toli andato in scena col solito successo – 800 partecipanti dai vari punti di partenza – sabato scorso a Tirano ci viene raccontato dallo storico Bernardo Gabriele Ferrari con una speciale nota di colore.

Dall’Australia

“Dal lontano continente australiano, passando da Hong Kong in Cina, sono giunti a Tirano due cittadini del mondo, miei nuovi vicini di casa, Daniel e Angelina, dall’Australia, che hanno preso casa a Tirano.

Sono venuti con me a tirare “li toli”, sabato 31 gennaio dalle ore 20 alle 22, dopo avergli spiegato questa tradizione vecchia di secoli. Io ricordo quando mio padre 70 anni fa mi diceva a metà gennaio di preparare li toli, facendo un buco con un chiodo e legandole insieme con una filagna, con fil di ferro, per fare rumore e scacciare il rigido inverno, con i giorni della merla.

Non mi sembrava vero di poter fare rumore infernale senza essere redarguito in tutta la città.

Questa antica usanza era poi stata ripresa negli anni ‘80 dal presidente della Pro loco Tirano, Leo Tancini, che l’aveva confinata in via Roma, misurando il rumore con il rumore. Gruppi di ragazzi che tiravano per 100 metri le tolle cercando di fare più rumore possibile”.

Cambiamento

“Però il pubblico non interagiva ma era solo spettatore fermo, in piedi al freddo. Per me questo rito era stato snaturato, per cui appena eletto presidente Pro loco, lo abbiamo riportato in tutta la città.

Si dovevano toccare 6 punti nelle varie contrade, timbrare per vincere una pizza.

Per poter poi avere un altro momento di socializzazione in pizzeria con genitori e amici. Ricordo il 31 gennaio 1990, di 36 anni fa, che era caduto di sabato, quando dando il buon esempio, che vale più di mille parole, percorrevo viale Italia con fiaccola antivento e una lunga filagna di toli.

La città sembrava impazzita, come un formicaio a cui qualcuno aveva rifilato una pedata. Mi ricordo che ero felice per il successo della serata e perchè ero riuscito a rompere le scatole a tutti. Una gioia impagabile, come il primo premio del carro, gruppo Petruzio, al Gran Carneval Tiranes del 1988.

Mi divertivo nel vedere anche l’espressione dei turisti in transito sulla statale, tutti esterrefatti. Ora la nuova amministrazione ha rispolverato questa divertente serata, con alcune modifiche, con un ritrovo finale nel piazzale delle Torri”.

Il sindaco Stoppani ha voluto ringraziare:

“Cartierando, gruppi Alpini Tirano e Madonna, associazione Nordic Walking Valtellina e tutti i volontari che contribuiscono a vario titolo a tenere viva una tradizione bellissima”.