Si chiude a Palazzo Gallio la stagione del palco galleggiante dopo che gli spettacoli di Tremezzina sono stati sospesi per la tragedia dell’annegamento nel lago e ora il Comune sta valutando se riproporre l’appuntamento del concorso canoro. Le ultime date saranno ora a Gravedona ed Uniti perché gli spettacoli di Settembre previsti a Lecco e Mandello non sono stati confermati dai due comuni essendo teatro di un cambio di amministrazione proprio nel periodo di organizzazione del calendario. Le due amministrazioni hanno confermato di voler continuare il progetto, ma dalla prossima stagione, non avendo potuto dedicare le dovute energie alle date prenotate a gennaio. Sarà dunque a Gravedona, davanti allo splendido Palazzo Gallio, il finale di stagione. La mini rassegna organizzata dalla proloco di Gravedona ha come titolo: “Il suono dell’acqua incontra la melodia”. Due date organizzate anche con il comune di Dongo
Federico Bianchi & Happy Chorus
Il 25 agosto a Palazzo Gallio, spiaggia di Mazzagallo, concerto-spettacolo di musica Gospel Contemporanea e Spiritual, eseguito dall’Happy Chorus Gospel Choir. La formazione è composta da circa 25 coristi (soprani, contralti, tenori, bassi) provenienti dal territorio della bassa Valtellina e dell’Alto Lario, diretti dal Maestro Federico Bianchi. A differenza delle formazioni corali tradizionali, l’impatto sonoro è garantito da una band professionista di 4 elementi (pianoforte, batteria, chitarra e basso elettrico) che esegue l’intero repertorio dal vivo, offrendo un’esperienza musicale di alto profilo qualitativo e coinvolgimento ritmico. Il programma musicale si sviluppa come un vero e proprio viaggio sensoriale che attraversa le diverse sfumature della musica corale moderna. il repertorio non si limita alla tradizione, ma crea un ponte tra le radici dello spiritual e le sonorità d’avanguardia del contemporary gospel. Il cuore della performance batte sui ritmi di autori iconici come Kirk Franklin e Donald Lawrence, capaci di fondere la spiritualità con armonie jazz e funk.
The Wind Orchestra
Il 26 agosto Otto strumentisti a fiato dal clarinetto alle trombe propongono un viaggio emozionante attraverso epoche e stili differenti. Jazz, pop, alle atmosfere raffinate del Rinascimento e del Barocco allo swing, twist, valzer viennese. La musica si trasforma in narrazione, intrecciando epoche e stili in un dialogo senza tempo. L’ensemble, diretto da Renzo Frate, presenta composizioni originali che reinterpretano gli stili barocco e rinascimentale, creando un’esperienza sonora davvero senza tempo. Ad arricchire il concerto, le vibranti influenze di jazz, pop e swing, con omaggi a grandi maestri come Gershwin, Dechert e Anka, che si estendono fino ai suoni del valzer viennese e del folklore internazionale.
Il progetto del palco
Il palco ad oggi è gestito da 9 comuni tra le province di Como e Lecco con il supporto della Camera di Commercio e dell’autorità di Bacino del Lario e dei laghi minori e della Comunità Montana delle Valli del Lario e del Ceresio. Un progetto che parte da lontano, nel 2019, con il bando PIC2019 e che vede ormai da diversi anni collaborare insieme i comuni e gli enti territoriali proprio per creare occasioni di rete e promozione unitaria del lago nel segno della bellezza e della sostenibilità ambientale. “Un progetto modello per immaginare una gestione turistica e culturale condivisa e sinergica – commenta il vicepresidente della camera di commercio, Giuseppe Rasella, da sempre in prima fila a sostenere il progetto del palco. “Un impegno convinto che grazie al nostro supporto ha consentito di costruire in 3 anni una infrastruttura di approdo in piena sicurezza di un manufatto unico nel suo genere e di grande ingegno sotto il profilo nautico – commenta Luigi Lusardi, presidente dell’autorità di bacino. Diretti utilizzatori sono il Comune di Tremezzina, Gravedona ed Uniti, Dongo, Bellano, Cernobbio, Colico, Lecco, Malgrate e il nuovo ingresso di quest’anno il comune di Mandello del Lario. È stato utilizzato a titolo sperimentale a partire da luglio 2023 dai Comuni di Tremezzina e Lecco verificandone il corretto uso e la sua efficacia. Nelle estati del 2024 e nel 2025 sono stati effettuati oltre 28 spettacoli coinvolgendo in una gestione coordinata tutti i comuni. Sommando le due ediziono sono stati oltre 60.000 gli spettatori. Il successo dell’operazione, che coniuga arte, cultura e intrattenimento esaltando la bellezza del lago con le location nei borghi rivieraschi, ha convinto gli enti a costruire per fasi una gestione associata e la programmazione artistica co-progettata. Una concreta occasione per unire i due rami del lago di Como proponendo un calendario unico di eventi”.