Il caso

Forte di Oga, la chiusura si prolunga

Volantino polemico.

Forte di Oga, la chiusura si prolunga

Il Forte Venini di Oga, una delle fortificazione stabili della Grande Guerra meglio conservate in Europa, sito nella Riserva naturale Paluaccio di Oga, è chiuso al pubblico per lavori di ristrutturazione e valorizzazione, miglioramento di servizi, fruizione, accessibilità, conservazione, che ne manterranno inalterata la funzione museale. Finanziamento in capo a Aree Interne in Lombardia (2014-2020) per euro 1.700.000,00, dal Comune, euro 300.000,00. La sua storia viene mantenuta viva tramite pubblicazioni e contenuti sui social media, ma per visitarlo bisognerà attendere la fine lavori. Chiusura avvenuta a cavallo tra il 2021 e 2022, ma l’apertura è decisamente lontana.

Lamentele

Gli anni passano e tanti si lamentano. Qualcosa purtroppo è andato storto: la vicenda della ditta inadempiente, i termini scaduti, i soldi tolti dalla linea di finanziamento, e così il Forte è di nuovo in fase di rifinanziamento. I nuovi parcheggi sono quasi ultimati, lavori avviati per sala informativa, di accoglienza e sala comune; ma i restanti interventi, nuovi servizi igienici, serramenti metallici e illuminazione, servoscala, impermeabilizzazione copertura, pavimentazione cortile, messa in sicurezza aree esterne, valorizzazione e messa in sicurezza della capoliera elemento difensivo strategico, chissà quando si vedranno. Pesante il volantino di un turista.