All’indomani del conferimento del Premio Nobel per la pace a Navanethem Pillay, impegnata nella difesa dei diritti umani, i presidi di Valtellina, Valchiavenna, Valcamonica, sabato 10 ottobre insieme nella Giornata di Mobilitazione Mondiale in difesa del popolo palestinese, proclamata dalla Global Alliance, promossa da Palestina Anima Mundi. Il corteo da piazza Marinoni, ha sostato in piazza Basilica e Stazione, prima di fare ritorno. Silenzioso nel rispetto delle prescrizioni, ma visibile, scortato da collaborativi agenti delle Forze dell’ordine, Guardia di Finanza, Digos, Polizia locale, ha raccolto molti cenni di consenso.
Piuselli
Rosanna Piuselli referente provinciale e nazionale. “Solleviamoci contro censure e complicità; lottiamo contro l’occupazione illegale della Palestina; l’onda siamo noi. Il Diritto internazionale, come la Costituzione antifascista, sono le prime barriere che proteggono popoli dallo strapotere di gruppi finanziari e fanatici irresponsabili; occupazione e apartheid sono modelli che il Sionismo esporta: se le barriere cadranno, sarà per tutti i popoli”. Enrica Cattalini, Assopace Palestina presidio locale. “Oggi è anche Giornata mondiale contro la pena di morte; impressionante il dato 2025 di Amnesty International: 2707 esecuzioni, il 78% in più rispetto al 2024, il dato più alto dal 1981; 2159 solo in Iran, sconosciute le esecuzioni in Cina, Corea del Nord, Vietnam, Arabia Saudita, Egitto, Kuwait. Continuiamo a opporci a questo omicidio premeditato di Stato di una disumanizzazione terrificante, e a rifiutare, senza se, senza ma”.