Tirano

Giovani Lions dai Paesi del mondo ospiti con il Campo Valtellina

Lunedì scorso una nuova giornata all’insegna dell’amicizia internazionale e dello spirito di servizio.

Giovani Lions dai Paesi del mondo ospiti con il Campo Valtellina
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Una nuova giornata all’insegna dell’amicizia internazionale, dello scambio culturale e dello spirito di servizio Lions. Lunedì Tirano ha accolto in municipio, con sindaco Stoppani e assessore Ciapponi Landi, un gruppo di giovani provenienti da diversi Paesi del mondo, ospiti nell’ambito del Campo Valtellina, promosso e organizzato dai Lions per favorire l’incontro tra ragazzi di nazionalità differenti. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di creare e promuovere uno spirito di comprensione tra i popoli del mondo, giunge quest’anno alla sua 31esima edizione. Un traguardo importante per un progetto che, nel tempo, ha saputo consolidarsi come occasione di crescita, dialogo e amicizia, offrendo ai partecipanti la possibilità di conoscere nuovi territori e nuove comunità. Al sostegno concreto e finanziario garantito fin dalla fondazione dai Lions Club della provincia di Sondrio e dal Distretto 108 Ib1, si aggiunge quest’anno anche il contributo del Distretto 108 Ib4 di Milano. Una novità significativa, che amplia la rete di collaborazione e conferma il valore del Campo come esperienza capace di unire territori diversi attorno a un obiettivo comune. I ragazzi partecipanti arrivano da Austria, Estonia, Finlandia, Germania, India, Indonesia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Serbia, Turchia e Ungheria. Giovani, sorridenti, educati e curiosi di scoprire la Valtellina, hanno regalato anche una piacevole sorpresa: si sono presentati tutti in lingua italiana.

Incontro

Un gesto semplice, ma molto apprezzato, che ha reso l’incontro ancora più significativo e ha suscitato emozione e orgoglio nei presenti. La prima settimana del Campo, dal 28 giugno al 5 luglio, ha avuto come sede Tirano, città che ancora una volta si conferma luogo di accoglienza e incontro. Successivamente, fino al 12 luglio, il gruppo si sposterà in un agriturismo vicino a Milano, proseguendo il percorso di conoscenza e condivisione. Il programma è stato costruito e condiviso tra i responsabili valtellinesi e milanesi, con l’impegno del direttore del Campo Angelo Schena, dell’Officer distrettuale per il service Scambi Giovanili Cinzia Franchetti e del past direttore del Campo Mario Trecarichi. Un lavoro di squadra che permette di offrire ai giovani un’esperienza organizzata, ricca di contenuti e capace di lasciare un segno. Il Campo Valtellina non è soltanto un soggiorno, ma un vero laboratorio di cittadinanza internazionale. Attraverso la convivenza, le attività comuni e il confronto quotidiano, i ragazzi imparano a conoscersi, a superare differenze linguistiche e culturali e a scoprire quanto possano essere forti i legami nati dal rispetto reciproco. La presenza dei giovani Lions a Tirano ha rappresentato un momento di grande valore per tutta la comunità. Accogliere ragazzi provenienti da così tanti Paesi significa aprire una finestra sul mondo e ricordare quanto siano importanti il dialogo, la disponibilità all’ascolto e la capacità di costruire ponti tra culture diverse. Lo spirito Lions trova in iniziative come questa una delle sue espressioni più autentiche: mettersi al servizio degli altri, favorire la comprensione internazionale e investire sulle nuove generazioni. Sono proprio i giovani, infatti, i protagonisti di un futuro che potrà essere più aperto, consapevole e solidale. Un sincero ringraziamento è stato rivolto al Lions Youth Camp.