Verso la fusione

Gruppo Bper, via libera all’accordo per i lavoratori Bps in vista della fusione

Nell'intesa previdenza complementare, borse di studio per i figli dei dipendenti, buoni pasto e "Pacchetto giovani"

Gruppo Bper, via libera all’accordo per i lavoratori Bps in vista della fusione

First Cisl ha firmato, unitariamente con le altre organizzazioni sindacali del Gruppo Bper, un accordo per l’armonizzazione degli istituti derivanti dalla contrattazione articolata in vista dell’integrazione della Banca Popolare di Sondrio in Bper Banca prevista il 20 aprile 2026.

Gruppo Bper, via libera all’accordo per i lavoratori Bps in vista della fusione

Si tratta di un’intesa importante, che accompagna una fase delicata della vita lavorativa delle persone.

Tra i punti qualificanti dell’accordo la 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝗱𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲: per il personale proveniente dalla Popolare di Sondrio è previsto l’aumento del contributo aziendale al Fondo pensione dall’attuale 3,40% al 3,90% – che costituisce l’odierno contributo minimo di Bper – che passerà poi per tutto il personale Bper al 4% dal 1° gennaio 2027.

Un altro risultato importante riguarda l’estensione della maggiorazione al 6% del contributo alla previdenza complementare contenuta nel “𝗣𝗮𝗰𝗰𝗵𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶”. Tale previsione verrà garantita, per 7 anni, non solo ai colleghi provenienti dalla Popolare di Sondrio, ma anche a tutti gli under 36, che ne avessero ancora diritto, incorporati precedentemente con le procedure Ubi/Isp e Banca Carige.

Da sottolineare anche il mantenimento fino all’anno scolastico/accademico 2027/2028 della normativa relativa alle 𝗯𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝘂𝗱𝗶𝗼 a favore delle figlie e dei figli di chi proviene dalla Popolare di Sondrio, con l’impegno a ristrutturare l’istituto contrattuale, secondo i canoni di miglior favore, attualmente previsti in Popolare Sondrio, per la totalità dei dipendenti del gruppo.

Nel quadro complessivo dell’accordo rientra infine l’𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗯𝘂𝗼𝗻𝗼 𝗽𝗮𝘀𝘁𝗼, previsto con una scalettatura progressiva: dal 1° luglio 2026 7,50 euro per il personale full time e 5,67 euro per i part time; dal 1° gennaio 2027 8 euro per i full time e 6 euro per i part time; dal 1° luglio 2027 8,50 euro per i full time e 6,25 euro per i part time; dal 1° gennaio 2028 9 euro i full time e 6,50 euro i part time. Sono fatti salvi comunque gli attuali trattamenti di maggior favore vigenti in Popolare di Sondrio.

Soddisfatti i sindacalisti della First Cisl

“Si tratta di un accordo che contiene sensibilità verso la platea ampia di lavoratrici e lavoratori coinvolti nei processi di integrazione, nella logica di rafforzare equità e coesione all’interno del gruppo – dichiara 𝗔𝗹𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗕𝗿𝗼𝗴𝗴𝗶, 𝘀𝗲𝗴𝗿𝗲𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗙𝗶𝗿𝘀𝘁 𝗖𝗶𝘀𝗹 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗕𝗽𝗲𝗿 – Importante soprattutto l’attenzione riservata alle nuove generazioni (pacchetto giovani) e alla tutela delle famiglie dei dipendenti (contributo monoreddito e provvidenze familiari con disabilità) in una fase di transizione, ponendo comunque le basi per una disciplina omogenea complessiva”.

“In un momento in cui, per i colleghi della Popolare di Sondrio, certezze storiche, a lungo considerate immutabili, sono venute meno nel giro di pochi mesi – sottolinea 𝗦𝘁𝗲𝗳𝗮𝗻𝗼 𝗙𝗹𝗲𝗺𝗮𝘁𝘁𝗶, 𝗰𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗙𝗶𝗿𝘀𝘁 𝗖𝗶𝘀𝗹 𝗕𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗣𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗼𝗻𝗱𝗿𝗶𝗼 – diventa fondamentale sentirsi riconosciuti e accolti. L’accordo sottoscritto va certamente in questa direzione”.

“È molto importante – commenta 𝗘𝗹𝗶𝘀𝗮𝗯𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗔𝗿𝘁𝘂𝘀𝗶𝗼, 𝗰𝗼𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗙𝗶𝗿𝘀𝘁 𝗖𝗶𝘀𝗹 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮 𝗮𝗹 𝗚𝗿𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗕𝗽𝗲𝗿 – essere riusciti a raggiungere un accordo di armonizzazione che garantisce tutele certe alle colleghe e ai colleghi provenienti dalla Banca Popolare di Sondrio, e di governare il passaggio in Bper Banca assicurando continuità, omogeneità di trattamento e valorizzazione delle persone”.