“I carabinieri durante la guerra di liberazione” è il tema che quest’anno il comune di Dongo in collaborazione con il Museo della fine della guerra ha scelto per fare memoria. L’appuntamento è sabato 11 aprile.
Dongo sceglie i Carabinieri per le celebrazioni di quest’anno
“Ogni anno, – spiega il sindaco di Dongo, Mauro Robba (nella foto sopra) – la nostra comunità sceglie di celebrare un diverso corpo. Quest’anno celebriamo i Carabinieri. Non una ricorrenza formale, ma il riconoscimento del valore di uomini che scelsero la via del dovere più difficile operando spesso lontano dai riflettori qui nel nostro Alto Lago. I Carabinieri restarono fedeli al giuramento allo Stato e alla protezione della popolazione. La nostra democrazia affonda le radici proprio in queste scelte individuali. Allungare lo sguardo su questa storia, grazie alla collaborazione con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Como e il Museo della Fine della Guerra, ci permette di capire che la nostra democrazia affonda le radici proprio nel sacrificio di chi ha saputo dire di no all’ingiustizia. Farlo conoscere ai giovani, come abbiamo fatto con l’Istituto Malgesini, rinnova il nostro sforzo a costruire ponti di pace”.
Il programma
Le celebrazioni sono state organizzate in collaborazione con il Comando provinciale dei Carabinieri di Como e con il patrocinio del Consiglio Regionale di Regione Lombardia, la Provincia di Como, l’associazione nazionale dei Carabinieri, l’Associazione nazionale dei partigiani d’Italia, la rete museale dei Paesaggi della memoria, la sezione del gruppo alpini di Dongo, l’associazione nazionale dei reduci della prigionia.
Il programma si articola in una intera giornata. Alle 10.15 l’alza bandiera in piazza Paracchini e il saluto delle autorità civili e militari. Saranno sul palco il Prefetto di Como, Corrado Conforto Galli, Mauro Robba, Sindaco di Dongo, Francesco Falcone, Colonnello, Comandante Provinciale Carabinieri di Como, Alessandro Fermi, Assessore Regione Lombardia, Fiorenzo Bongiasca, Presidente, Provincia di Como, Albertina Soliani, Vicepresidente ANPI, Milena Bertani, Presidente AICCRE e Pietro Puccio, Sindaco di Capaci. L’inno sarà suonato dal Corpo musicale di Dongo, quindi ci sarà la presentazione dei 13 poster evocativi realizzati sul tema “L’Arma dei Carabinieri nella Resistenza” da parte degli alunni delle classi seconde e terze medie dell’IC Don R. Malgesini. Nell’occasione saranno premiati i migliori poster e offerto alla popolazione un intermezzo musicale a cura del Coro dell’Istituto.
Il convegno
Alle 15 a palazzo del Vescovo, sede dell’Istituto civico musicale di Dongo il convegno storico moderato da Samuele Tieghi, Direttore del Museo della Fine della Guerra: “Si tratta di un momento unico – spiega quest’ultimo – perché la grande competenza dei relatori permetterà di scoprire un pezzo di storia della liberazione poco nota ma che ci farà capire l’importanza del ruolo delle nostre forze dell’ordine in una pagina di storia cruciale per il futuro dell’Italia”. Il primo intervento è del Generale di Brigata Antonino Neosi, Direttore della Direzione Beni Storici e Documentali del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri che tratterà il tema: “I Carabinieri nella resistenza e nella guerra di liberazione, la mancata difesa di Roma, 8-10 settembre 1943”. Seguirà l’excursus storico di Elena Aga Rossi, Storica, sul rastrellamento dei Carabinieri di Roma e del Lazio il 7 ottobre 1943. Lo storico Luciano Zani, Presidente vicario Anrp, tratterà il tema della resistenza e la liberazione nei notiziari della legione dei Carabinieri di Milano. Il caso di Campione d’Italia chiuderà il convegno con la relazione di Carmela Santoro, Vicedirettore dell’Archivio di Stato di Milano. Seguirà l’esibizione degli allievi dell’Istituto Civico Musicale.