Valdisotto

I dipinti di Serena Rodigari fra realtà e sogno

Ha esposto nella piazza di Scleva una trentina dei suoi quadri in una personale.

I dipinti di Serena Rodigari fra realtà e sogno

Serena Rodigari, ciclista (campionessa regionale cronometro master woman 1 nel 2013) cantante amatoriale e musicista, da due anni anche pittrice, ha esposto nella piazza di Scleva una trentina dei suoi quadri in una personale dal titolo “Oltre il visibile”. Tra forme, colori e suggestioni, le opere invitano a superare ciò che l’occhio umano vede per entrare in un dialogo fatto di emozioni, intuizioni e immaginazione. Ogni quadro rappresenta uno spazio aperto dove realtà e sogno si incontrano, in cui ogni attento osservatore è libero di trovare il proprio significato, senza cercare ciò che il quadro rappresenta, ma lasciando che sia la tela a parlare all’osservatore. Rodigari brilla come la luce dei suoi quadri; una persona nuova, impegnata, entusiasta, determinata. Ha ereditato la passione da mamma Ancilla.

Racconto

“Ho iniziato a dipingere su coperchi di legno che mio padre aveva in casa; i soggetti sono per lo più coppie di giovani che si tengono per mano (così dovrebbe essere il cammino di ognuno), figure meditative nella solitudine in cammino dove le porta l’esistenza, una ballerina che è bellezza e armonia, una donna che sfreccia in bicicletta vestita di giallo. Avevo bisogno di riscattarmi, alzare la mia autostima dopo una parentesi sentimentale che l’aveva annientata. I miei dipinti sono real astratti; gioco di luci e di colori che suscitano stati d’animo: rosso, giallo, bianco e grigio in prevalenza; sono soddisfatta del riscontro, mi piaceva fare qualcosa per la mia gente”. Rodigari deve conciliare l’arte con il lavoro; il sindaco la vuole a esporre nella sala polivalente delle ex scuole di Cepina. “Quando cominci a dipingere ti si apre un mondo, il mio intento è di continuare a crescere”.