L'incontro

I responsabili di Poste Italiane hanno illustrato al prefetto l'organizzazione del servizio

E' stato fatto il punto della situazione anche sulla rimodulazione del servizio nei mesi estivi.

I responsabili di Poste Italiane hanno illustrato al prefetto l'organizzazione del servizio
Attualità Sondrio, 30 Giugno 2021 ore 15:58

La nuova responsabile della Filiale di Sondrio di Poste Italiane Maria Grazia Mazza ha fatto visita ieri, martedì 29 giugno 2021, al Prefetto Salvatore Pasquariello. All’incontro erano anche presenti i rappresentanti di Poste italiane, Federico Sichel, responsabile delle Relazioni Istituzionali Nord-Ovest, e Matteo Magnaghi, referente Relazioni Istituzionali Lombardia. I rappresentanti di Poste italiane hanno illustrato al prefetto l’attuale organizzazione degli Uffici Postali, che in provincia di Sondrio conta 82 sedi, di cui 22 attualmente riorganizzate a causa dell’emergenza sanitaria, assicurando l’impegno a rivalutare entro l’autunno tali interventi e attuare un progressivo ripristino dell’offerta standard.

Poste Italiane rimodula il servizio nei mesi estivi

Durante il periodo estivo, considerata la fisiologica flessione della domanda di servizi, saranno messi in atto alcuni provvedimenti di rimodulazione giornaliera o oraria di apertura al pubblico, previsti nei mesi di luglio e agosto, che coinvolgeranno solamente 9 Uffici Postali della provincia.

Le Amministrazioni Comunali e i cittadini saranno informati attraverso specifiche comunicazioni e avvisi apposti all’esterno degli uffici postali, delle variazioni di orario, degli uffici postali più vicini aperti, al fine di facilitare l’accesso al servizio.

L'impegno di Poste Italiane nella pandemia

In questo particolare contesto emergenziale, Poste Italiane è stata costantemente impegnata nell’introdurre misure volte a coniugare l’esigenza di tutela della salute pubblica con quella di garantire ai cittadini l’erogazione continua di servizi essenziali. In questo senso sono state adottate misure atte a ridurre quanto più possibile l’afflusso della clientela presso gli uffici postali, come ad esempio l’anticipazione e lo scaglionamento del pagamento delle pensioni, nonché la sottoscrizione di apposita convenzione con l’Arma dei Carabinieri per la consegna a domicilio per gli ultra 75enni.

L'occupazione e il potenziamento degli uffici di Poste Italiane

Per quanto attiene gli assetti occupazionali regionali, Poste Italiane continua a sostenere il percorso delle Politiche Attive del Lavoro condiviso con le Organizzazioni Sindacali fin dal 2018 e che, con rinnovate intese, nel marzo di quest’anno ha previsto una prima tranche di interventi sul personale, funzionali soprattutto al potenziamento della rete degli Uffici Postali: valorizzazioni professionali di personale interno, trasformazioni di rapporti di lavoro da tempo parziale a tempo pieno, assunzioni esterne di operatori di sportello, portalettere e consulenti finanziari.

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