Il Comitato per il Sì al cambio di provincia “Il Bitto sposerà l’agone?” apre ufficialmente la sua campagna referendaria in vista della consultazione sull’eventuale cambio di provincia, da Lecco a Sondrio.
Il Comitato per il Sì parte ufficialmente con la sua campagna
“Inizia un percorso importante per la nostra Comunità – scrivono i rappresentanti del comitato in una nota – Il nostro Comitato apre ufficialmente questa campagna referendaria, con l’obiettivo di mettere al centro del dibattito la qualità della vita di chi abita e lavora sul nostro territorio. Nelle settimane che verranno, stimoleremo una riflessione nel merito di una questione importante per il nostro futuro. L’auspicio è quello che alla fine prevalga la scelta di un percorso in grado di garantirci maggiore efficienza amministrativa e una gestione più snella dei servizi. Colico è lago, ma anche montagna. Due elementi che fanno parte dell’identità di tutti noi da secoli”.
E ancora: “Non più terra di confine, ma punto d’incontro. Il passaggio alla provincia di Sondrio non cambia chi siamo, ma rafforza ciò che siamo. Solo così Colico diventerà parte di una realtà che comprende e valorizza le esigenze specifiche dei Comuni, assicurando risposte rapide e una cura costante del nostro patrimonio. Potremmo elencare decine di motivi per cui è importante votare e tracciare una croce sul Sì. Ne abbiamo scelti alcuni. Sì, perché Colico rimarrà sempre e comunque Lago di Como, a prescindere dalla provincia. Sì, perché avremo più sicurezza sul territorio”.
Quindi aggiungono: “Il passaggio alla provincia di Sondrio porterà un rafforzamento del presidio delle forze dell’ordine, con un aumento del 60% dell’organico in proporzione con il numero di abitanti. Sì, perché le nostre imprese potranno finalmente operare in un contesto provinciale che riconosce le specificità dell’economia alpina e lacuale. La provincia di Sondrio è, infatti, una delle tre province italiane a cui è stata riconosciuta la specialità montana”.
Quindi concludono: “Sì perché i nostri genitori e i nostri nonni pagheranno meno le rette per le strutture residenziali e i servizi socio-assistenziali. Passando a Sondrio, il contributo provinciale porterà al risparmio medio di circa 8 mila euro all’anno, con una retta mensile decisamente inferiore. Sì, perché i nostri figli avranno accesso a un’offerta formativa e sportiva più in linea con il territorio in cui crescono. Su tutti, citiamo i maggiori investimenti sulle scuole superiori che aumenterebbero del 108% e si andranno ad aggiungere a quelli per asili e scuole dell’obbligo. Si aggiungerebbe, inoltre, la possibilità di sciare gratis per tutti i giovani fino a 16 anni. La nostra comunità sarà chiamata ad una scelta concreta, all’insegna del cambiamento nell’immediato e lontano futuro. Una scelta che ha il potenziale di garantire importanti cambiamenti nella vita quotidiana di tutti noi. Non si voterà contro qualcuno, ma per la nostra Colico”.