Meteo

Il grande caldo ha le ore contate

Da sabato calo delle temperature con piogge e temporali. Attenzione alla grandine

Il grande caldo ha le ore contate
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“L’ondata di caldo che sta investendo la Lombardia ha una data di scadenza: venerdì 4 luglio 2025. Fino ad allora in pianura avremo ancora temperature tra i 37 e i 38 gradi, con forte disagio da calore, ma a partire da sabato ci sarà un primo calo delle temperature di 4-6 gradi. Previsto anche il ritorno di piogge e temporali, in particolare nella giornata di domenica. Ci sarà quindi l’inizio di una nuova fase meteorologica caratterizzata da marcata variabilità con nuove occasioni per piogge e temporali anche durante la settimana successiva”.

Ad affermarlo è il Servizio Meteo di Arpa Lombardia che oggi, mercoledì 2 luglio, ha diffuso una nota.

Il grande caldo ha le ore contate

“Dato il grande calore e la consistente energia accumulata in questo periodo – prosegue la nota – nei prossimi giorni sarà possibile avere dei temporali di forte intensità. A questo proposito c’è la possibilità di scaricare e consultare l’App di Arpa Lombardia “radarLOM” per seguire in tempo reale lo spostamento dei fenomeni temporaleschi sulla nostra regione e monitorare la possibile presenza di grandine”.

A Milano lo scorso 29 giugno, con +27,5 °C, si è registrata la temperatura minima più elevata dall’inizio dell’anno, mentre per la temperatura massima il 30 giugno si sono toccati i 37 gradi. I dati sono stati rilevati nella stazione di Milano Brera, posta sul tetto dell’omonimo osservatorio, ed è quella di riferimento per gli studi climatologici di Arpa Lombardia a Milano.

In estate nella maggior parte dei giorni, se non intervengono piogge e temporali, la temperatura minima viene toccata tra le 6 e le 7 di mattina, mentre la massima intorno alle ore 17. Quando si ha una temperatura minima giornaliera superiore a 20 °C possiamo parlare di giornata con “notte tropicale”.

A partire dagli anni 90, ossia da quando la temperatura media annua è iniziata a salire in misura significativa, il numero di notti tropicali è quasi raddoppiato: negli anni 90 la media annua era di 42, negli anni 2000 di 59, mentre nella successiva decade 72. Tra il 2021 e il 2024 si è arrivati a una media di 81 notti tropicali. Il 2022 con 101 giorni è stato l’anno che ha registrato più notti tropicali, mentre il 1993 con 24 giorni quello minore

A partire dagli anni 90, ossia da quando la temperatura media annua è iniziata a salire in misura significativa, il numero di notti tropicali è quasi raddoppiato: negli anni 90 la media annua era di 42, negli anni 2000 di 59, mentre nella successiva decade 72. Tra il 2021 e il 2024 si è arrivati a una media di 81 notti tropicali. Il 2022 con 101 giorni è stato l’anno che ha registrato più notti tropicali, mentre il 1993 con 24 giorni quello minore.

A partire dagli anni 90, ossia da quando la temperatura media annua è iniziata a salire in misura significativa, il numero di notti tropicali è quasi raddoppiato: negli anni 90 la media annua era di 42, negli anni 2000 di 59, mentre nella successiva decade 72. Tra il 2021 e il 2024 si è arrivati a una media di 81 notti tropicali. Il 2022 con 101 giorni è stato l’anno che ha registrato più notti tropicali, mentre il 1993 con 24 giorni quello minore”.