“Alpina Scuola di Montagna”, la scuola di alta formazione alberghiera e di cucina dedicata ai prodotti del territorio alpino di cui si parla dal 2023, passa dalla fase delle intenzioni a quella degli atti.
Ieri, mercoledì 28 ottobre 2026,, il Consiglio provinciale di Sondrio ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo per acquisire, a titolo gratuito, i padiglioni “Chiarugi” e “Antonini” dell’ex Ospedale psichiatrico di Sondrio, in località Moncucco. Ha anche modificato il Documento unico di programmazione 2026-2028, lo strumento con cui l’ente fissa obiettivi e investimenti del triennio, e vi ha inserito l’operazione tra le priorità strategiche. Il voto dà mandato agli uffici di preparare, d’intesa con l’ASST, la convenzione per la cessione degli edifici.
In arrivo una scuola di alta formazione alberghiera
Il progetto è nato in Provincia ed è stato sviluppato fin dall’inizio insieme ad Alessandro Negrini, chef stellato valtellinese. Negrini è nato a Caspoggio nel 1978 e si è diplomato al CFP di Sondrio. Dopo esperienze al Palace Hotel di St. Moritz, al Domaine de Châteauvieux di Ginevra e al Dal Pescatore di Canneto sull’Oglio, dal 2005 guida con Fabio Pisani la cucina del Luogo di Aimo e Nadia a Milano, ristorante con una stella Michelin; nel 2014 Identità Golose li ha nominati Best Chef. Negrini ha contribuito a definire l’impostazione di Alpina e, secondo quanto previsto, ne sarà la guida e il mentore.
“Alpina” sarà l’unica scuola di questo tipo in provincia di Sondrio. Formerà nuovi professionisti della cucina e offrirà percorsi di aggiornamento e master agli chef già in attività, con corsi costruiti sui prodotti e sulle materie prime del territorio alpino.
I due edifici sono di proprietà dell’ASST della Valtellina e dell’Alto Lario e confinano con la sede di APF Valtellina, l’azienda speciale della Provincia per la formazione professionale. Il “Chiarugi” ospiterà le attività didattiche, l'”Antonini” il convitto per gli studenti. L’ASST si è detta disponibile a concederli per un lungo periodo e senza oneri, con una formula analoga a quella già adottata con il Comune di Sondrio.
L’operazione fa parte della Strategia di sviluppo urbano sostenibile “Monte Salute”, con cui il Comune di Sondrio, di cui la Provincia è partner, sta lavorando alla rigenerazione dell’area dell’ex
ospedale psichiatrico. Il progetto Alpina è già previsto nel programma 2026 e nel budget triennale di APF Valtellina, approvati dal Consiglio provinciale ad aprile. Ad APF spetteranno la progettazione e il recupero degli edifici, poi la gestione delle attività formative e del convitto.
Il commento
Il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, commenta: «Fino a oggi Alpina era un progetto. Da oggi ha un luogo, una previsione nella programmazione dell’ente e un soggetto che la realizzerà. Vogliamo dare alla formazione alberghiera della nostra provincia una scuola di livello superiore, pensata per un territorio che vive anche di turismo e della qualità dei suoi prodotti. Poterlo fare con uno chef come Alessandro Negrini significa offrire ai nostri ragazzi un riferimento concreto. E lo facciamo dando una nuova funzione a due edifici oggi inutilizzati, in un’area che il Comune di Sondrio sta recuperando, da oggi anche insieme a noi. Ringrazio l’ASST per la disponibilità, il Comune per la collaborazione e il Consiglio provinciale per un voto unanime che dà forza al progetto».