Reale, digitale, unico: un museo per tutti, un viaggio nella Val Masino di ieri e di oggi. Così è stato concepito e realizzato il rinnovato Museo Etnografico Vallivo, inaugurato ieri pomeriggio, sabato 27 giugno 2026, a San Martino, per iniziativa dell’Amministrazione comunale. Una porta d’accesso per scoprire le bellezze naturalistiche della valle, la storia e l’identità culturale attraverso la tecnologia, un’anticipazione delle esperienze da vivere in prima persona.
Inaugurato il rinnovato Museo Etnografico Vallivo
Un percorso tra antico e moderno, elevato al livello di altre realtà museali più note, coinvolgente e immersivo, che ha già destato curiosità e interesse.
Nel presentarlo, nella breve cerimonia che ha preceduto il taglio del nastro, il sindaco Pietro Taeggi ha voluto evidenziare l’importanza che il museo riveste sia in chiave identitaria che promozionale, per gli abitanti della valle e per l’offerta turistica. «Valorizzare la memoria significa anche renderla accessibile e interessante per le nuove generazioni. Il museo rappresenta un punto di partenza per scoprire le bellezze, la cultura e l’identità della nostra valle. L’auspicio è che diventi una tappa importante per chi viene in Val Masino e che da qui abbia inizio una visita più approfondita. Ringrazio tutte le persone che si sono impegnate per raggiungere questo importante risultato: i professionisti che hanno realizzato il progetto, Matteo Ciappini, ingegnere, Giacomo Bianchi e Dario Acciaretti di Errebi Soft, Laura Volpi e Giulia Songini dell’Info Point e tutti gli abitanti che hanno collaborato».
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Si è partiti da una struttura esistente, che è stata riqualificata negli impianti e resa accessibile ai disabili grazie a un finanziamento di Regione Lombardia, come ha spiegato l’ingegner Matteo Ciappini, per poi realizzare un progetto di digitalizzazione. L’obiettivo, come ha sintetizzato Bianchi di Errebi Soft, non era semplicemente digitalizzare un museo ma creare un’esperienza capace di raccontare l’identità della Val Masino attraverso la tecnologia, mantenendo al centro le persone, la storia, il paesaggio. L’esperienza multimediale è stata realizzata per rendere i contenuti digitali facilmente consultabili e fruibili a tutti, bambini e adulti, con sistemi e linguaggi semplici, per favorire l’inclusività.
Tutta l’applicazione è disponibile in italiano e in inglese. Un dato rilevante è rappresentato dal coinvolgimento diretto di alcuni abitanti che, attraverso i loro racconti, hanno reso il materiale ancora più autentico. Particolare attenzione è stata rivolta all’aspetto comunicativo, con una nuova grafica e immagine coordinata per promuovere il museo rinnovato.
Il Museo Etnografico Vallivo, ospitato al primo piano di una stabile, in via Vanoni 45, è diviso in più ambienti, ciascuno caratterizzato e arricchito da strumenti tecnologici. Storia ed etnografia per raccontare l’identità della Val Masino attraverso oggetti, testimonianze, fotografie e ricostruzioni, a riproporre gli ambienti naturali e uno spaccato della vita quotidiana delle generazioni passate.
L’ambiente, con diorami e pannelli che illustrano la flora e la fauna locali, e mineralogia, con una collezione di minerali delle cime circostanti. Fino agli strumenti digitali e alle installazioni interattive per scoprire il Sentiero Roma con i visori, per esplorare il territorio in volo virtuale, per apprendere, dalla viva voce degli abitanti, le storie della valle e per osservare gli antichi utensili in 3D. Un percorso museale che si sviluppa tra passato, presente e futuro, a rendere la visita coinvolgente e immersiva, per grandi e piccoli, per chi risiede in Val Masino e per coloro i quali la frequentano.
Il Museo Etnografico Vallivo sarà aperto dal 4 luglio, nei mesi di luglio e agosto, il giovedì e il sabato, dalle ore 16.30 alle ore 18.30. L’ingresso è gratuito.