Solidarietà alimentare

Iperal contro lo spreco: donati oltre 468 tonnellate di cibo nel 2025

Dalla collaborazione con le associazioni locali alle iniziative nei punti vendita, un contributo concreto per ambiente e territorio

Iperal contro lo spreco: donati oltre 468 tonnellate di cibo nel 2025
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La lotta allo spreco alimentare si conferma una priorità strategica per Iperal, che ha consolidato un sistema di iniziative volto a ridurre l’impatto ambientale e sostenere le comunità locali. Nella giornata di mercoledì 22 aprile 2026, i dati relativi all’impegno del gruppo hanno evidenziato l’efficacia degli accordi siglati con numerose associazioni del terzo settore. Tali collaborazioni sono finalizzate al recupero e alla redistribuzione di beni ancora idonei al consumo ma non più commercializzabili, operando nel pieno rispetto della Legge numero 155 relativa alla solidarietà sociale.

Categorie merceologiche e criteri di recupero

I beni oggetto di donazione comprendono diverse tipologie merceologiche, dall’ortofrutta confezionata ai prodotti freschi, fino allo scatolame dolce e salato. Il processo di recupero coinvolge articoli che hanno superato il termine minimo di conservazione, ma che risultano sicuri per l’alimentazione. Questa attività permette di trasformare potenziali rifiuti in risorse per i soggetti fragili, garantendo che i prodotti del banco frigo e del comparto fresco mantengano la loro funzione sociale oltre la scadenza commerciale.

Una rete capillare su otto province lombarde

Il sistema di solidarietà è operativo in modo capillare nei 57 supermercati distribuiti sul territorio regionale. Oltre alla collaborazione storica con realtà come il Banco Alimentare e le Acli in Valcamonica, l’azienda collabora con una fitta rete di volontari locali. Questi operatori si occupano, con frequenza settimanale, del ritiro e della consegna degli alimenti. La struttura organizzativa permette di coprire 8 province lombarde, assicurando che le eccedenze vengano gestite tempestivamente per mantenere l’integrità dei prodotti.

Risultati e distribuzione geografica delle donazioni

Nel corso dell’anno 2025, l’impegno profuso ha generato il recupero di oltre 468.000 kg di alimenti freschi, per un valore economico complessivo che supera i 728.000 euro. Analizzando la distribuzione territoriale, la Brianza guida la classifica con oltre 117.000 kg di merce salvata, seguita dall’area di Bergamo con 92.000 kg. Anche i territori di Como, Sondrio e Brescia mostrano numeri rilevanti, superando rispettivamente le 70 e le 52 tonnellate, mentre le province di Lecco e Milano contribuiscono in modo significativo in proporzione al numero di punti vendita presenti.

Prevenzione e promozioni per il consumo consapevole

Oltre alla redistribuzione, l’azienda attua strategie quotidiane per prevenire la formazione di eccedenze tramite il monitoraggio costante delle scadenze dei prodotti. Una delle leve principali è rappresentata dalla promozione “Bollone 50%”, che permette agli acquirenti di comprare articoli prossimi alla scadenza a metà prezzo. Questa iniziativa favorisce una gestione responsabile delle risorse e incentiva un comportamento d’acquisto più attento da parte della clientela, unendo l’obiettivo della sostenibilità ambientale a quello della convenienza economica.