Jazztellina 2026 alza il sipario con un cartellone di primo ordine: sei concerti tra Sondrio, Morbegno e Tirano, in un percorso musicale diffuso accompagnato anche da proposte culinarie valtellinesi. La rassegna è al via alle ore 21 di venerdì 17 luglio a Tirano, in piazza delle Stazioni. A illuminare la scena tiranese sarà la voce di Patrizia Conte, vincitrice di The Voice Senior 2025: un’interprete capace di unire eleganza, intensità espressiva e grande sensibilità musicale. In caso di maltempo, il concerto si terrà al Trombini, sempre dalle ore 21. Domenica 19 luglio, in ricordo dell’alluvione del 1987, Jazztellina proseguirà ad Ardenno, in piazza Roma, a partire dalle ore 19.30, con il trombettista americano Thomas Kirkpatrick, affiancato da Alfredo Ferrario, Sandro Gibellini, Marco Bianchi e altri straordinari musicisti. In caso di maltempo, il concerto si terrà alla Sala Marvelli di Ardenno, sempre dalle ore 19.30, con il programma gastronomico confermato.
Commento
“Nella sua prima edizione, Jazztellina enuncia la propria mission: portare il jazz in Valtellina come esperienza inclusiva, accessibile e profondamente legata al territorio – dichiara Paolo Corraini, ideatore e direttore artistico del festival – non un semplice calendario di concerti, ma un progetto culturale che mette in dialogo musica, paesaggio e comunità”. Tirano e Ardenno sono due dei sei appuntamenti previsti. La rassegna proseguirà infatti sabato 25 luglio in contrada Ravizza, a Polaggia di Berbenno Valtellina, con Scott Hamilton, tra i nomi più attesi del cartellone, insieme agli amici di Paolo Corraini, tra cui Paolo Tomelleri, storico sassofonista di Enzo Jannacci e Giorgio Gaber. Sabato 29 agosto sarà la volta di Albosaggia, nel Giardino Cortese, con il Lino Patruno Jazz Show e il cantante inglese Clive Riche. Giovedì 10 settembre il grande sassofonista americano Harry Allen sarà protagonista a Tirano, in piazza Basilica, mentre sabato 12 settembre la chiusura sarà affidata ad un altro pilastro del Jazz: Jesse Davis, a Postalesio, in piazza del Comune. Una conclusione che conferma l’ambizione della rassegna: costruire un festival riconoscibile, inclusivo e capace di parlare ad un pubblico eterogeneo, valorizzando al tempo stesso la musica, il territorio e le comunità che lo abitano. Programma completo su: www.jazztellina.com.