Che successo!

La “Corsa di Sara” ha fatto il tutto esaurito

I 300 pettorali messi a disposizione da Arianna Fontana Fan Club sono terminati a pochi minuti dallo start dell’evento

La “Corsa di Sara” ha fatto il tutto esaurito

Una nuova collocazione nel fitto calendario sportivo valtellinese, una splendida giornata di sole e una nobile finalità benefica: questi sono i tre ingredienti che hanno determinato il successo de “La Corsa di Sara”, evento benefico che domenica 3 maggio 2026 ha festeggiato la sua nona edizione a Berbenno di Valtellina.

La “Corsa di Sara” ha fatto il tutto esaurito

I 300 pettorali messi a disposizione da Arianna Fontana Fan Club sono terminati a pochi minuti dallo start dell’evento, che prevedeva una doppia formula di partecipazione: corsa in montagna (10 km con 500 m di dislivello) e camminata (poco più di 4 km), valevoli come seconda prova del “Circuito dei Retici Balzi”.

Sul tracciato della corsa, sviluppato principalmente tra i sentieri di Polaggia, con i passaggi iconici alla Chiesa di San Gregorio e al Mulino Della Ghelfa, vittoria per Gabriele Prandi (Asd Castelraider, 44:31) e Raffaella Rossi (Team Valtellina, 54:27). Prandi è riuscito ad avere la meglio su Nicola Rossi (Sportiva Lanzada) e Roberto Pedroncelli (Gp Santi Nuova Olonio) proprio nei 2 km di discesa finale che dalla strada del Gaggio portano gli atleti nel cuore di Berbenno. Rossi ha invece preso la testa della gara in prossimità della Via dei Terrazzamenti, precedendo sulla linea del traguardo le portacolori del Asd Castelraider Lara Pizzatti Casaccia e Gloria Bresesti.

Nella camminata, svoltasi sulle strade di Berbenno e Polaggia con qualche passaggio “off-road”, i piu’ veloci sono stati Nicolò Gianatti (Adm Ponte) e Arianna Adragna (Polisportiva Albosaggia), ma l’arrivo piu’ emozionante è quello delle joelette trasportate dalle associazioni Gruppo della Gioia e Dappertutto.

Lo start delle gare è stato dato dai rappresentanti della Fondazione Bianca Garavaglia, scelta dal Fan Club quale destinataria del ricavato della manifestazione. Da 39 anni la Fondazione collabora e offre il suo sostegno alla Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, centro di eccellenza in Italia per la ricerca e la cura sui tumori pediatrici. L’obiettivo è contribuire al finanziamento di studi scientifici, al supporto di figure professionali sanitarie e psicosociali e alla realizzazione di progetti volti a migliorare la qualità di vita dei piccoli pazienti durante il percorso di cura.

Il terzo tempo, affidato come da tradizione al Gruppo Alpini di Caspoggio, ha permesso a tutti i partecipanti di condividere il pranzo domenicale (benedetto da don Nicola) nella palestra comunale, con la promessa di darsi appuntamento al 2027.