Tirano

La tradizione dei somieri porta indietro nel tempo

La carovana partita con cavalli e muli da Klosters per ripercorrere l’antica Via Valtellina è tornata e giunta in piazza Basilica.

La tradizione dei somieri porta indietro nel tempo
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La carovana di somieri partiti da Klosters per ripercorrere l’antica Via Valtellina è tornata a Tirano giovedì scorso. L’arrivo a Madonna di Tirano era previsto in piazza Basilica ed è stato puntualissimo alle ore 16.00, a seguire, la carovana si è diretta in piazza delle Stazioni dove era stato predisposto un piccolo rinfresco. La Via Valtellina, come molti altri sentieri transfrontalieri del territorio compreso tra Valtellina e Valposchiavo, è oggi meta di amanti della montagna e del trekking provenienti da tutto il mondo. Questo tracciato è stato percorso per secoli dai somieri che, con i loro muli e cavalli trasportavano le preziose merci, tra cui il pregiato vino valtellinese, attraverso numerosi passi alpini. Per secoli alle tavole dei Grigioni e del Voralberg fu versato soprattutto vino di Valtellina. Con il vino erano pagati merci e salari, curati malesseri, celebrate feste. I somieri lo trasportavano attraverso tre passi, d’estate con muli e cavalli, d’inverno con slitte trainate da buoi. Oggi la tradizionale via di someggiatura rinasce come Via Valtellina, che negli ultimi anni è diventata un’apprezzatissima escursione di più giorni. Chi la percorre scopre la molteplicità della cultura alpina in Austria, in Svizzera e in Italia, oltre al vino caratteristico.

Accoglienza

Ad accogliere il gruppo il neoeletto sindaco di Tirano Stefania Stoppani (che si è espressa in un ottimo tedesco) con l’assessore alla Cultura Isabella Ciapponi Landi. “E’ la sesta volta che si ripete questa bellissima tradizione – ci ha detto il primo cittadino prima dell’arrivo del gruppo svizzero con cavalli e qualche mulo – e siamo contenti che piazza Basilica e Tirano siano punto di arrivo di una ricorrenza storica che ci riporta a un tempo lontano che non va dimenticato”. Anche Ciapponi Landi ha mostrato lo stesso entusiasmo per l’iniziativa che in Italia è comunque coordinata dal Consorzio turistico Media Valtellina di cui erano presenti gli operatori Francesca Ferrari e Andrea Scherini. Qualcosa di bello e unico, che per fortuna ogni anno si ripete a Tirano e speriamo continui ad essere una tradizione di memoria e storica per noi e gli amici svizzeri.