Dopo lo storico ingresso, avvenuto nel novembre 2025 del Consorzio per la Promozione Turistica della Valchiavenna in UN Tourism – l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite per il Turismo – quale prima destinazione ed organizzazione turistica italiana (DMO) ammessa tra i Membri Affiliati dell’Organizzazione, il percorso di adesione entra ora nella sua fase più operativa e concreta. Lo scorso 9, 10 e 11 giugno il direttore del Consorzio Turistico Valchiavenna, Filippo Maria Pighetti, ha partecipato a Toledo, in Spagna, ai lavori del 126° Executive Council di UN Tourism, il più importante appuntamento istituzionale dell’Organizzazione.
Cos’è l’Executive Council?
L’Executive Council rappresenta l’organo direttivo dell’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite. Si tratta, di fatto, del principale luogo di confronto internazionale dove vengono definite le politiche, le priorità e le strategie che guideranno l’evoluzione del turismo mondiale nei prossimi anni. Per il Consorzio Turistico Valchiavenna, la partecipazione ai lavori del Consiglio Esecutivo rappresenta un passaggio di straordinaria importanza, consentendo alla destinazione di confrontarsi direttamente con Ministri del Turismo, rappresentanti governativi, organismi internazionali e principali attori dell’offerta turistica mondiale. L’edizione di Toledo ha assunto un significato particolare poiché è stata la prima riunione del Consiglio Esecutivo sotto la guida della nuova Segretaria Generale di UN Tourism, Shaikha Al Nowais, prima donna nella storia dell’Organizzazione a ricoprire questo prestigioso incarico nei cinquant’anni di vita dell’agenzia delle Nazioni Unite. Nel corso dei lavori, la Segretaria Generale ha presentato la propria visione strategica per il periodo 2026-2029, fondata su un approccio orientato alla collaborazione internazionale, al rafforzamento delle capacità dei territori e alla costruzione di basi solide per il futuro del settore turistico mondiale. Le priorità individuate da UN Tourism per il prossimo triennio riguardano Governance, standard e presenza internazionale, analisi dei mercati e sviluppo dei prodotti turistici, sostenibilità, inclusività e resilienza, crescita economica, investimenti e innovazione, investimento nelle persone, nella formazione e nelle competenze. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente il ruolo del turismo quale strumento di sviluppo economico, coesione sociale, valorizzazione culturale e cooperazione internazionale.
Anno Internazionale del turismo sostenibile e resiliente
Tra i temi maggiormente approfonditi durante il Consiglio Esecutivo vi è stata la preparazione dell’Anno internazionale del turismo sostenibile e resiliente 2027, proclamato ufficialmente dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. UN Tourism ha evidenziato come il turismo oggi interessi molto più del solo comparto turistico: crea occupazione, sostiene le comunità locali, tutela il patrimonio culturale e naturale, genera opportunità economiche e rafforza la resilienza dei territori. Secondo la visione illustrata dall’Organizzazione, il mondo sta affrontando profonde trasformazioni ambientali, economiche e sociali che richiedono nuove risposte integrate. Le pressioni climatiche, la perdita di biodiversità, le incertezze economiche e la crescente vulnerabilità delle destinazioni, impongono infatti un nuovo modo di pianificare, gestire e sviluppare il turismo. L’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile e Resiliente 2027 sarà quindi una grande piattaforma globale destinata a governi, imprese, comunità locali, università e organizzazioni internazionali per condividere esperienze, rafforzare partnership e promuovere azioni concrete. L’obiettivo dichiarato non sarà solamente sensibilizzare, ma soprattutto trasformare il riconoscimento del valore del turismo in azioni reali, misurabili e durature. Come dichiarato dalla stessa Segretaria Generale Shaikha Al Nowais, “l’Anno Internazionale del Turismo Sostenibile e Resiliente 2027 aiuterà gli Stati membri a posizionare il turismo come un settore realmente trasformativo nell’agenda globale”. Un altro tema centrale della nuova agenda strategica, riguarda l’inclusività e la valorizzazione del talento femminile. La nuova leadership di UN Tourism, intende promuovere una maggiore presenza delle donne nei ruoli decisionali e dirigenziali del settore turistico, favorendo percorsi di crescita professionale e programmi internazionali di mentoring e formazione. Una visione che si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione delle competenze e delle pari opportunità, nella convinzione che l’innovazione e la competitività delle destinazioni dipendano sempre più dalla capacità di attrarre e valorizzare i migliori talenti. Al riguardo, particolare attenzione è stata dedicata al tema della formazione. UN Tourism considera infatti il capitale umano uno dei principali fattori di sviluppo del turismo del futuro. Tra gli strumenti più significativi emerge la UN Tourism Academy, che oggi mette a disposizione programmi formativi innovativi per oltre 60.000 utenti in tutto il mondo, contribuendo alla diffusione di competenze avanzate in materia di management turistico, sostenibilità, innovazione e governance.
Il commento di Filippo Pighetti
«La partecipazione attiva del Consorzio Turistico Valchiavenna ai lavori del Consiglio Esecutivo di UN Tourism – afferma il direttore Filippo Pighetti – rappresenta un’opportunità straordinaria per il nostro territorio. Essere presenti all’interno dell’organo di governo mondiale del turismo, significa entrare in una rete privilegiata di relazioni istituzionali con i principali Ministeri del Turismo del mondo, con le organizzazioni internazionali e con i soggetti che stanno definendo le politiche turistiche del prossimo decennio. Ancora più importante è la possibilità di accedere in tempo reale alle migliori pratiche, agli strumenti più innovativi e ai programmi di formazione più avanzati oggi disponibili a livello internazionale. Per una piccola destinazione alpina come la Valchiavenna, poter partecipare direttamente a questi processi, significa collocarsi all’avanguardia mondiale in materia di sviluppo turistico, sostenibilità, governance e formazione, trasformando la dimensione internazionale in una concreta opportunità di crescita per il nostro territorio. Il turismo del futuro si costruisce attraverso relazioni, conoscenza, innovazione e cooperazione internazionale. Essere presenti in UN Tourism, significa essere presenti nel luogo in cui quel futuro viene immaginato e progettato.»