Limen festival

Limen Festival: a Palazzo Gallio due giorni per andare oltre l’immaginario

Il 3 e 4 ottobre dialoghi sul confine tra turismo, arte, filosofia e nuove tecnologie con 40 speaker e 15 talk

Limen Festival: a Palazzo Gallio due giorni per andare oltre l’immaginario

Confini da valicare e soglie da superare, dal turismo all’industria, dall’arte alla spiritualità, dalla filosofia allo sport, per andare oltre l’immaginario e aprirsi al mondo. È Limen Festival, una novità assoluta per le tre province che abbraccia, Como, Lecco e Sondrio, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre nella prestigiosa cornice di Palazzo Gallio, a Gravedona ed Uniti. Due giorni di conversazioni, per approfondire e riflettere, per allargare il proprio sguardo includendo nuovi stimoli, animati da 40 speaker, per otto talk, ai quali si può accedere liberamente. “Limen. Dialoghi sul confine” è la sfida di chi cerca risposte, nata nelle fitte trame della rete intessuta dal podcast My Folks, storie straordinarie di persone comuni, a firma Roberto Zingaro e Mapi Pedrazzini, che ha trovato la condivisione e il sostegno di Giuseppe Rasella, vicepresidente della Camera di Commercio di Como-Lecco, Mauro Robba, sindaco di Dongo e presidente della Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio, e Guido Dell’Era, presidente di North Lake Como, il sostegno di sponsor privati e la collaborazione di tante associazioni. Unisce lago e montagna, le anime, diverse per origini ma affini per ambizioni, di tre province che possono e devono procedere unite, trovando punti di contatto e mete comuni da raggiungere.

Le voci di Limen Festival

Le voci di Limen Festival sono quelle di Giulietta Bandiera, giornalista, formatrice e autrice, Luigi Cavadini, critico e storico dell’arte, don David Del Curto, Federico Zucco, professore del Politecnico di Milano, Nevio Devidè, manager sportivo con esperienze alle Olimpiadi invernali di Torino e di Milano Cortina, Sergio Schena, imprenditore e manager, consigliere di Fondazione Milano Cortina, Fulvio Scaglione, giornalista e analista di politica internazionale, Lamberto Siega, esperto di trasformazione digitale, Andrea Sangiani, imprenditore, presidente della categoria Turismo di Confindustria Lecco e Sondrio, Luca Moretti, Ceo di Turismo Livigno. E molte altre, a rappresentare ambiti, sensibilità e approcci diversi. Si comincia alle ore 9.30 di sabato 3 ottobre con i saluti istituzionali per proseguire con le diverse sessioni: le sfide del turismo montano e lacustre, l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle aziende, la spiritualità post religiosa, la connessione tra le comunità locali e l’attrattività globale, intervallati dal lunch break, fino alla performance immersiva corale “I mille volti della musica e della danza”, con Bosso Concept e DanceHauspiù. Quindi il piacere di ritrovarsi per la cena di gala, inebriati da aromi e sapori del territorio, per continuare il confronto e creare nuove sinergie. Il meglio dell’enogastronomia dei tre territori servita a tavola, con i pizzoccheri valtellinesi preparati dall’Accademia del Pizzocchero di Teglio, che ne custodisce la ricetta originale, e il persicotto dell’Accademia del Risotto al Pesce Persico, che tramanda un rito antico. Altri speaker e nuovi talk nella giornata di domenica: alle ore 10, si ricomincia dall’arte, varco verso l’invisibile e specchio del presente, quindi la leadership nel caos, l’iper-comunicazione e la complessità globale, lo sport metafora di resistenza, disciplina e gestione del limite, fino alla sintesi conclusiva, a ricomporre le due giornate di dibattito.

L’ingresso è gratuito

L’ingresso a Limen Festival è libero, chi prenota avrà la certezza di un posto a sedere. Per partecipare alla cena di gala è necessario iscriversi. Ulteriori e più dettagliate informazioni sul programma e sulle modalità di accesso si possono trovare sul sito internet limenfestival.com o richiedere a limenfestival@gmail.com.