Martedì sera l’auditorium Mascioni di Villa di Tirano ha ospitato lo spettacolo teatrale “Abracadabra – Storia di seduzione, sofferenza e rivoluzione”, proposto da Ad Alta Voce e promosso dalla neonata associazione culturale FaVilla. Lo spettacolo, scritto e diretto da Roberta De Devitiis, ha conquistato il pubblico, che ha accompagnato diversi momenti della serata con applausi calorosi. Al centro della rappresentazione, il lungo cammino delle donne tra costrizione, ribellione e conquista dei diritti, raccontato attraverso epoche, figure storiche e personaggi simbolici. In scena Anna Antonelli, Graziella Bertolini, Maria Giovanna Ghilotti, Caroline Steele e Cristina Turella, chiamate a interpretare ruoli diversi: da Eva alle donne del Novecento, da Rosa Genoni a Franca Viola, fino a figure più umili ma ugualmente significative, come operaie, casalinghe, prostitute e raccoglitrici di olive.
Panighetti
A fare da contrappunto, dall’alto di un trabatello, il personaggio maschile interpretato da Fabio Panighetti, simbolo del patriarcato nelle sue diverse forme. Divertente anche la figura della sessuologa contemporanea, affidata a Vilma Tognini. Tra immagini, parole e musica, con gli arrangiamenti di Jos Olivini, “Abracadabra” ha proposto un viaggio intenso nella memoria delle lotte femminili, fino alle violenze ancora presenti nelle cronache di oggi. Un racconto capace di alternare ironia, denuncia e commozione, chiuso da un messaggio di speranza e di possibile riconciliazione. Lo spettacolo, andato in scena domenica scorsa a Mazzo, sarà replicato venerdì 4 settembre a Sondrio, auditorium Torelli, alle 21.00.