Tirano

"Mai Morti" di Renato Sarti, l’antifascismo arriva al Mignon con un doppio spettacolo

Appuntamento per TiranoTeatro la sera del 6 febbraio e il mattino seguente per gli studenti.

"Mai Morti" di Renato Sarti, l’antifascismo arriva al Mignon con un doppio spettacolo
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"Mai Morti", scritto, diretto e interpretato da Renato Sarti è lo spettacolo di martedì prossimo 6 febbraio, e il 7 mattino alle 10.30 (scuole) per la rassegna TiranoTeatro. Mai Morti è una "affabulazione nera" che fa discutere, arrabbiare, divide, emoziona e commuove. Con una scrittura evocativa, Sarti ripercorre la nostra storia recente attraverso i racconti di un fascista mai pentito. È affidato allo stesso Sarti il difficile compito di dare voce a questo nostalgico delle "belle imprese" del Ventennio fascista, oggi impegnato in prima persona a difesa dell’ordine pubblico contro viados, extracomunitari, zingari e drogati. Mai Morti era il nome di uno dei più terribili battaglioni della Decima Mas. A questa formazione, che operò a fianco dei nazisti nella repressione anti-partigiana, e al magma inquietante del pianeta fascista il personaggio guarda con delirante nostalgia.

Ricordi

Durante una notte milanese dei nostri giorni, il protagonista si abbandona a ricordi sacri, lontani, cari. Evoca le "gloriose" azioni della Ettore Muti, come le torture praticate nelle stanze di quello che diventerà il Piccolo Teatro di Milano. Ricorda le stragi compiute dall’Esercito Italiano in Africa e l’uso indiscriminato e massiccio dei gas contro le popolazioni civili. Ad animare i suoi sogni a occhi aperti sono anche alcune vicende del passato più prossimo e del nostro presente: dalla strage di piazza Fontana nella Milano incandescente del 1969. Un monologo che cerca di rammentare che la parola antifascismo ha ancora un fondamentale e profondo motivo di esistere.

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