Aspettative della vigilia confermate per un successo pieno, di pubblico e di gradimento: la 119esima edizione della Mostra del Bitto, la più importante tra le rassegne enogastronomiche provinciali, si è chiusa nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 18 ottobre 2026, con un bilancio completamente positivo, addirittura eccezionale, se si considerano le condizioni meteorologiche sfavorevoli che hanno caratterizzato buona parte della seconda giornata.
Mostra del Bitto, alto gradimento e grande afflusso
Tutto era iniziato nel migliore dei modi: un allestimento gradevole e d’impatto, un alto numero di espositori, un programma ricco, la presenza di rappresentanti di istituzioni e associazioni, a confermare fiducia e sostegno, e un sole luminoso a riscaldare l’atmosfera.
Sin dall’apertura di sabato mattina, l’afflusso di gente era stato importante, anche superiore all’edizione 2025, ed era proseguito ininterrotto per l’intera giornata, con la gente che si divideva tra l’area di Sant’Antonio, le vie del centro e i Giardinetti sul Bitto, con picchi clamorosi registrati nel tardo pomeriggio e in serata per seguire le coraggiose imprese degli arrampicatori professionisti del palo della cuccagna e le ardite esibizioni del narratore sul filo tirato a 14 metri di altezza, attorno ai quali si sono radunate centinaia e centinaia di persone di ogni età, pronti a scattare fotografie e a girare video da condividere con amici e parenti e sui social. Fino a Bitto by night, con il dj set di Pollo Pazzo e lo speciale Bit Tonic “Gin in gir”, che ha richiamato centinaia di giovani.
Nella giornata di sabato è stato il tutto esaurito a caratterizzare le numerose proposte: percorsi di degustazione, laboratori didattici ed escursioni nei dintorni di Morbegno, con un plebiscito per le novità di questa edizione, Giro Bitto nelle cantine storiche più belle della città e Cheese Escape Room a Palazzo Malacrida. Grande apprezzamento anche per le iniziative di Confartigianato Imprese, che nel chiostro ha offerto l’aperitivo “Il Valtellinese sbagliato” e guidato un percorso alla scoperta del saper fare artigiano, di Coldiretti, con la mostra mercato delle produzioni a chilometro zero, di Confcommercio, che ha coordinato le proposte di bar e ristoranti della città.
La cronaca di domenica racconta di un inizio altrettanto positivo, con un flusso continuo di persone, perlopiù provenienti da fuori provincia, e di una cerimonia di premiazione del concorso dei formaggi molto partecipata, nonostante un cielo cupo che, con il trascorrere delle ore, non ha risparmiato una pioggia continua e fastidiosa. Non esattamente le condizioni ideali per una manifestazione sempre più diffusa, che dall’ideale cuore pulsante, in piazza Sant’Antonio, si sviluppa tra le vie del centro cittadino.
Ma i visitatori non si sono fatti scoraggiare dalle condizioni climatiche e riparati da impermeabili e ombrelli hanno sfidato la pioggia per continuare a visitare gli stand, fare i loro acquisti, partecipare alle degustazioni, peraltro tutte al chiuso, all’interno del chiostro di Sant’Antonio e a Palazzo Malacrida, assistere agli spettacoli e agli showcooking che si sono susseguiti sul palco all’interno della tensostruttura. A risentirne sono state, inevitabilmente, alcune attrazioni all’aperto, prima fra tutte l’applauditissima esibizione sul filo del narratore equilibrista.
Una situazione che non ha smorzato l’entusiasmo per un’edizione della Mostra del Bitto particolarmente convincente, negli allestimenti, nei contenuti e nelle proposte, che ha evidenziato i suoi caratteri identitari, rappresentando nel migliore dei modi la filiera agroalimentare locale e confermandosi unica nella sua capacità di catturare attenzione e interesse sia tra i residenti che tra i visitatori di fuori provincia. Una soddisfazione piena per gli organizzatori.
«Siamo davvero molto contenti – conferma Maurizio Papini, presidente della Comunità Montana Valtellina di Morbegno, alla guida del Comitato organizzatore -: le previsioni meteorologiche negative sulla domenica ci avevano preoccupato ma questa manifestazione ha visitatori così affezionati che non hanno voluto mancare all’appuntamento, malgrado la pioggia. Non possiamo sapere che riscontri avremmo potuto avere con un’altra giornata di pieno sole, probabilmente il record assoluto, ma il bilancio è completamente positivo. Il merito è del Consorzio Turistico Porte di Valtellina, che l’ha organizzata e promossa, di Simona Nava che l’ha ideata e coordinata, di tutte le persone che hanno lavorato e, soprattutto, delle eccellenze enogastronomiche, a cominciare dal Bitto, e di chi le produce. Una vittoria piena e una sfida vinta, a conferma che quando si lavora come una squadra, contando sulle professionalità locali e sul loro attaccamento, anche le imprese più difficili diventano possibili. Abbiamo valorizzato e promosso il territorio e la tradizione enogastronomica, mettendo al centro la nostra identità culturale e i visitatori hanno apprezzato: questo è il successo più importante».
Per il Consorzio Turistico Porte di Valtellina, che in queste settimane ha organizzato anche Gustosando, si chiude nel migliore dei modi un autunno intenso: due manifestazioni e altrettanti successi che hanno coinvolto l’intero mandamento.
«Le novità introdotte che rimandano alle nostre tradizioni, come il Palo della cuccagna e l’Incanto dei canestri, e il formaggio riportato al centro della piazza, con la casera che è stata molto visitata, hanno contribuito a rendere ancora più attrattiva la manifestazione – sottolinea la presidente Viola Vanini -. Sono tradizioni che sono dentro di noi, che ci appartengono ed è bello constatare il riscontro positivo che ottengono. Con i produttori e le eccellenze enogastronomiche abbiamo promosso l’intero mandamento, Morbegno e i dintorni con le iniziative come Pedalarzo che sono state molto partecipate. Condividiamo la grande soddisfazione con gli enti e le associazioni che ci hanno sostenuto e collaborato per la buona riuscita della Mostra del Bitto: il successo di questa edizione rappresenta uno stimolo ulteriore in vista della 120esima con l’obiettivo di proporre un evento sempre più attrattivo».