Valdisotto

Notturni, esperienza oltre la musica

Scuola Civica di Musica, Danza e Teatro Alta Valle.

Notturni, esperienza oltre la musica

Da quest’anno anche la sede della Scuola Civica di Musica, Danza e Teatro Alta Valle ospita la rassegna Notturni, serate dedicate all’ascolto profondo, guidate dal suono del pianoforte, come la sede di Sondrio propone già da quattro anni, e Tirano. Nove incontri della durata di circa 60 minuti. L’idea Notturni è di Alex De Simoni, docente di pianoforte e fisarmonica, che ha voluto condividere una sua pratica meditativa personale, che utilizza per rilassarsi, lasciando andare le mani sui tasti. “Voglio offrire la possibilità che la musica possa parlare a ciascuno in base a quello che uno sente e che ha bisogno di sentirsi dire, godendosi il suono che lascio fluire; una proposta diversa dalle altre, tra i laboratori di ascolto e un’esperienza intima, che ha a che fare col proprio benessere; per fermarsi, rallentare ascoltando sé stessi”.

Prima serata

Straordinario successo per la prima sera, mercoledì scorso, nel sotterrano della scuola di Cepina, luogo accogliente, luci soffuse, silenzio e al centro della sala il pianoforte toccato da De Simoni. I partecipanti, tra cui la responsabile della sede Civica Alta Valle Alessandra Bedogné, hanno preso posto casualmente attorno allo strumento, liberi di muoversi nello spazio, avvicinarsi al pianoforte e toccarlo, sentire le vibrazioni sul corpo, cambiare sito durante la performance, cose che in un concerto tradizionale non si possono fare. I partecipanti, si sono preparati insieme a seguire la musica: un’improvvisazione libera al pianoforte, in dialogo con la circostanza e con tutti i presenti; un’esperienza collettiva nuova e più amplificata, per entrare in contatto con ciò che il suono muove dentro di ognuno a livello immaginativo, emotivo e fisico. Un momento per affinare le capacità di ascolto del paesaggio sonoro esteriore e del proprio mondo interiore. Al termine, una condivisione libera su quanto vissuto.