L'iniziativa

Nuovi arredi e più verde in piazza Garibaldi

Installate fioriere grandi e piccole che garantiscono ombra e frescura per migliorare la fruizione

Nuovi arredi e più verde in piazza Garibaldi

Un allestimento discreto ma che si fa notare, uno spazio che è diventato più verde e accogliente, vivibile anche nelle ore più calde. Così si presenta da qualche giorno la piazza Garibaldi, interessata da un progetto realizzato dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di migliorare percezione e fruizione, attraverso l’introduzione di elementi di arredo urbano verdi.

Nuovi arredi e più verde in piazza Garibaldi

A nord, di fianco alla fontana, sul lato opposto, accanto alle sedute in legno, e attorno alla statua del Garibaldi sono state installate una serie di fioriere con alberi di specie diverse che ingentiliscono gli spazi e garantiscono ombra e frescura.

«Siamo soddisfatti del risultato, felici che i cittadini lo abbiano apprezzato – sottolinea il vicesindaco e assessore alle Attività produttive e agli Eventi Francesca Canovi – I ripari verdi sono molto ricercati, soprattutto in questa stagione, e la piazza si presenta decisamente più bella alla vista. Le nuove piantumazioni sono state attentamente selezionate, grazie all’impegno del consigliere comunale Francesco Venzi, in collaborazione con il vivaista, affinché siano rigogliose dalla primavera all’autunno garantendo sia un bel colpo d’occhio che l’ombra durante l’anno. Riteniamo che la piazza, spazio pubblico per eccellenza, dove le persone si incontrano, per svolgere appieno il suo ruolo, debba essere dotata di arredi funzionali allo scopo e le soluzioni adottate, tenendo conto della conformazione della piazza, rispondono a questa esigenza».

Venzi, di professione architetto, ha prestato la sua opera gratuitamente, come consigliere comunale attivo, mettendo a disposizione della città la sua esperienza e le sue competenze. Nella definizione del progetto sono stati considerati due aspetti: da un lato, l’impossibilità di scavare il terreno per posizionare piantumazioni importanti stante il parcheggio pubblico sottostante e l’impostazione strutturale della piazza; dall’altro, la convivenza con gli eventi più importanti che richiedono spazi liberi da ingombri.

«Siamo partiti da quello che non si poteva realizzare – spiega il consigliere Venzi – per definire un progetto in grado di soddisfare le esigenze di uno spazio molto frequentato, che ospita manifestazioni durante tutto l’anno, con il duplice obiettivo di abbellirlo e di restituire zone di relax più confortevoli. Abbiamo quindi pensato a una sorta di viale alberato per accompagnare la vista verso il teatro, senza escluderlo, parallelo a Palazzo Lambertenghi, secondo una scansione ritmica che si percepisce nitidamente da corso Italia, e ad altre installazioni, tutte facilmente amovibili».

Le alberature sono piantate all’interno di vasche metalliche, che si possono agevolmente spostare, come quelle posizionate sul lato opposto della piazza, in prossimità del Grand Hotel della Posta. Sono state abbellite anche le sedute in pietra attorno alla statua del Garibaldi, installando altre vasche metalliche, di dimensioni più contenute, con fiori di specie diverse.

Nello specifico, per la quinta alberata dietro alla fontana, sul lato nord, sono stati scelti alberi che crescono con una forma stretta, verticale e colonnare. Il colore dominante è il verde chiaro delle foglie lobate che, con l’autunno, diventeranno giallo oro, unito al contrasto cromatico tra il fogliame scurissimo, quasi nero, e i fiori bianco candido delle salvie piantate ai piedi delle alberature. Attorno al Garibaldi, le fioriere contengono eucalipto alti e freschi agli angoli e piante erbacee perenni al centro. Al bordo del manto sintetico, elementi di spicco sono esemplari di Lillà delle Indie di colore rosa.