Spettacolari la Banda cittadina Madonna di Tirano e la Banda Giovanile nel primo Concerto di Capodanno domenica scorsa al Mignon. I direttori Francesco Mozzanica e Ermanno Moltoni hanno proposto un repertorio di elevata difficoltà. Questa l’introduzione del sindaco Stefania Stoppani. “E’ con grande gioia e con un pizzico di emozione che vi porgo il saluto dell’amministrazione comunale in occasione di questo primo Concerto di Capodanno, che da quest’anno apre il calendario degli eventi cittadini nel segno della musica e che, con un po’ di coraggio – e per questo coraggio ringrazio la giunta e in particolare gli instancabili assessori Isabella Ciapponi Landi e Leonardo Tancini – strizza l’occhio del celebre concerto tradizionale di Vienna e si inserisce nel solco della grande tradizione musicale europea”.
Appuntamento
“Il Concerto di Capodanno vuole divenire un appuntamento tradizionale in città e costituire un momento di gioia e di condivisione per tutta la nostra comunità, che ci permette di dare il benvenuto al nuovo anno in musica, allegria e speranza per il futuro. Per questo primo appuntamento abbiamo scelto di onorare la nostra storica Banda cittadina Madonna di Tirano, una realtà che da oltre 200 anni accompagna le nostre vite, le vite dei tiranesi, trasmettendo nel cuore di tutti noi valori di identità, di radici profonde ma anche di un futuro luminoso per tutta la nostra comunità. La Banda è tutto questo: è simbolo identitario della storia della nostra città e della nostra cultura musicale, un patrimonio che viene da lontano e che si tramanda di generazione in generazione, celebrando la passione per la musica dei tiranesi, oltre a costituire uno strumento prezioso di socialità e di educazione”. Sono stati consegnati riconoscimenti agli ex musicanti Zaverio Caglioni, Carlo Rino Ferrari, Mario De Piaz e Sergio Manusardi.