Sicurezza

Rischio idrogeologico, interventi nelle frazioni

Contributo regionale di 178 mila euro per realizzare i due progetti che prevedono taglio piante e regimazione idraulica su quattro corsi d'acqua

Rischio idrogeologico, interventi nelle frazioni

Il Comune di Sondrio darà corso a una serie di Interventi selvicolturali e di ingegneria naturalistica e idraulica nelle frazioni per la messa in sicurezza di porzioni di reticolo minore, ovvero i corsi d’acqua superficiali di competenza comunale, grazie al contributo ottenuto dalla Regione a seguito della partecipazione a un apposito bando.

Rischio idrogeologico, interventi nelle frazioni

In un territorio fragile, esposto agli eventi atmosferici, la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria, è una necessità: l’Amministrazione comunale vi ha posto particolare attenzione intervenendo in alcune zone della città e nelle frazioni. Nel caso specifico, le criticità erano state evidenziate a seguito di sopralluoghi dei tecnici comunali e di segnalazioni da parte dei volontari della Protezione civile nelle frazioni di Mossini, Arquino, Ponchiera, Triangia, Sassella e Triasso: da qui l’impegno dell’Amministrazione comunale per programmare gli interventi e reperire le risorse per finanziarli. Nel 2025 era stato presentato lo studio di fattibilità sul bando regionale che finanzia gli investimenti per la prevenzione e il ripristino dei danni alle foreste attraverso la messa in sicurezza dei corsi d’acqua.

A seguito della risposta positiva della Regione, giunta nel dicembre scorso, era stato affidato l’incarico per la predisposizione del progetto esecutivo che la Giunta comunale ha approvato la settimana scorsa. L’intervento coinvolge le valli Ruvina, Duretta, Molinera e Ruinetta e i corsi d’acqua Paiosa, Val Grande, Val Diretta e lo scolatore Triasso-Sassella: il taglio di piante e la regimazione idraulica avranno quale effetto la riduzione del rischio idraulico. La vegetazione presente sulle sponde, infatti, in caso di eventi meteorologici importanti, potrebbe causare la caduta di alberi e ostacolare il libero deflusso delle acque. Il costo totale, pari a 245 mila euro, sarà coperto per 178 mila euro dal contributo regionale e per la parte restante da risorse comunali.

«La manutenzione del territorio non è solo tutela del paesaggio ma risponde a una strategia di prevenzione del rischio idrogeologico: le zone interessate da questi lavori sono caratterizzate da condizioni di instabilità, che si aggravano a seguito dell’accumulo di acqua piovana – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Simone Del Marco -. Come Amministrazione comunale monitoriamo con attenzione queste situazioni e programmiamo interventi di manutenzione sull’intero territorio accedendo a bandi regionali per finanziarli. Questo intervento, che contiamo di realizzare a breve, è prioritario e consentirà di mettere in sicurezza corsi d’acqua e versanti prima che si verifichino problematiche più serie».