In occasione delle Giornate europee del patrimonio in Svizzera, la Fondazione San Romerio propone una giornata dedicata alla storia e alla rinascita della chiesa di San Romerio, uno dei monumenti più suggestivi dell’arco alpino. L’appuntamento è per sabato 12 settembre 2026, con tre visite guidate gratuite, su prenotazione, accompagnate dai progettisti Dario Foppoli ed Evaristo Zanolari. Sarà l’occasione per ripercorrere quasi mille anni di storia della chiesa, soffermandosi sulla sua particolare collocazione tra Valposchiavo e Tirano. Arroccata su una rupe a quasi 1.800 metri sopra il Lago di Poschiavo, San Romerio si trova in territorio svizzero, ma appartiene al Comune italiano di Tirano. Una condizione singolare, che racconta i profondi legami storici tra i due versanti, ma che nel tempo ha reso complessa anche la tutela dell’edificio.
Lavori
Dal 2013 la chiesa è stata interessata da lavori di consolidamento, conservazione e restauro, accompagnati da nuove indagini archeologiche e architettoniche. Un percorso che ha mostrato come un patrimonio in pericolo possa rinascere grazie alla collaborazione transfrontaliera. San Romerio non è raggiungibile con i mezzi pubblici né direttamente in automobile. Si può arrivare a piedi o in bicicletta; il parcheggio più vicino è in località Piàz, da cui la chiesa si raggiunge con circa 30 minuti di cammino in salita. I posti auto sono limitati. Informazioni e prenotazioni sul sito scoprire-il-patrimonio.ch. Per ulteriori dettagli: info@sanromerio.org, telefono +39 393.5844503.