Ci sa fare col pubblico dei più giovani. Vincenzo Schettini, sul palco del cinema Plinius sabato 7 febbraio, ha fatto capire come ogni gesto atletico dietro agli sport invernali, possa diventare una piccola lezione di fisica e di vita.
Schettini incanta con la fisica dello sport
Evento organizzato da A2a Life Company, Olympic and Paralympic Partner of Milano Cortina 2026. Schettini, con un linguaggio apparentemente semplice, ha coinvolto i ragazzi in una performance educativa in cui spiegare principi fondamentali nello sport come nella vita. Divulgatore scientifico, youtuber e conduttore televisivo italiano, laureato in fisica all’Università degli Studi di Bari con specializzazione in didattica della fisica, lavora come insegnante negli istituti superiori; nel 2015 fonda il canale YouTube La fisica che ci piace e dal 2024 è il presentatore del programma televisivo La fisica dell’amore in onda su Rai2. Schettini ha esordito dialogando con un personaggio sportivo locale amato dai giovani, Davide Canclini, tecnico di skialp che forgia campioni in erba.
Analisi
“Quanta disciplina sta dietro allo sci alpinismo, ad esempio; ancor oggi, come ai primordi della pratica, sono convinto che i giovani abbiano voglia di mettersi in gioco; a loro dico sempre: avvicinatevi a questo sport che permette di lasciare la vostra traccia nella vita”. La lezione di Schettini ha preso vita in modo leggero ma al contempo molto istruttivo. Ha citato alcune parole chiave nello sport, con un parallelismo nella vita. Conservazione del momento e costanza.
“Nella vita occorre essere rigorosi con sé stessi, con le amicizie, nello sport, nello studio”. Reazione. “La vita non è facile e ti dice di non sottovalutarlo, perché è quello che ci si para davanti; i nostri figli, come di fronte alla neve, devono imparare a reagire, si devono guadagnare quello che fanno. E infine, la forza, la volontà di andare avanti, quella che che trovi dentro di te, che ti porta a credere nei tuoi sogni; nella vita si combinano tante forze, che spingono o tirano indietro: le esperienze sono fondamentali”. E ha concluso: “Occorre che la società sensibilizzi i ragazzi a fare sport, a imparare a vincere e a perdere, perchè la vita è una somma, perché tutti voi siete il risultato finale che vi identifica, dunque, ragazzi, imparate a riconoscere, anche grazie alla fisica, quelle forze che aiutano a reagire”.