Teglio

Scuole medie, adesso è scontro aperto

Botta e risposta fra minoranza e maggioranza del Comune di fronte alla paventata chiusura del plesso.

Scuole medie, adesso è scontro aperto

Il gruppo consiliare di minoranza Teglio che verrà è venuto a conoscenza della situazione relativa alle Scuole Secondarie di Primo Grado di Teglio attraverso la stampa. “Se fossimo stati informati per tempo, avremmo potuto collaborare fin da subito – anche come minoranza – per affrontare e risolvere insieme le criticità emerse. Al termine del consiglio comunale svoltosi lunedì 22 dicembre 2025, abbiamo richiesto e ottenuto un incontro con il sindaco, durante il quale ci è stato illustrato quanto accaduto. Durante l’incontro, il sindaco ha sostenuto di non aver firmato alcun atto relativo alla chiusura della succursale di Teglio, ma dall’accesso agli atti comunali, richiesto il giorno seguente, risulta chiaramente il contrario: esistono documenti ufficiali a firma del sindaco relativi a provvedimenti sulla chiusura e il trasferimento degli alunni dalla succursale alla sede di Tresenda. La succursale di Teglio rappresenta una soluzione logistica consolidata. Se nel periodo di massima espansione demografica il plesso di Tresenda ha gestito al massimo nove classi, l’ipotesi di trasferirvi oggi le tre classi di Teglio – sommandole alle otto già presenti – comporterebbe un totale di undici classi. Tale scenario, renderebbe impossibile disporre di laboratori, biblioteca, aule insegnanti, mensa, ambienti per eventuali sdoppiamenti di classi, spazi per la personalizzazione della didattica dedicati a studenti con bisogni educativi speciali e ad alunni stranieri. La succursale di Teglio e stata recentemente ristrutturata, con spazi adeguati e sicuri, idonei a garantire un’offerta formativa moderna e inclusiva. Gli alunni frequentanti la succursale risiedono nel capoluogo e nelle frazioni limitrofe; il trasferimento presso la sede principale di Tresenda comporterebbe uno spostamento giornaliero stimabile in circa 60 minuti, con costi aggiuntivi a carico delle famiglie e in parte gravanti sul bilancio comunale. Per quanto riguarda le problematiche sollevate dall’Istituto comprensivo circa la carenza di collaboratori scolastici, riteniamo possibile ricorrere a un’impresa esterna per la pulizia di palestra e spazi comuni, permettendo al personale ATA assegnato di concentrarsi sulla gestione della sicurezza degli alunni, con un costo presumibilmente inferiore rispetto alle spese dovute ai trasporti aggiuntivi. Il gruppo Teglio che verrà ribadisce di non essere contrario a una razionalizzazione dell’offerta formativa, ma questa deve essere programmata e valutata solo se i numeri degli alunni la rendono necessaria, con adeguata trasparenza e il coinvolgimento di famiglie, cittadinanza e minoranza. In questo contesto, il gruppo di minoranza ha richiesto la convocazione di un consiglio comunale urgente e straordinario con all’ordine del giorno la discussione del mantenimento della succursale di Teglio”.

Sindaco

Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Ivan Filippini. “Non è nostra prassi rispondere a comunicati diffusi tramite i canali dei social network; tuttavia, quando vengono riportate false affermazioni a fini di pura propaganda politica, non possiamo restare indifferenti. Il sindaco non ha firmato alcun atto che decreti la chiusura della succursale di Teglio, in quanto non sussistono gravi motivi di incolumità pubblica, sicurezza o emergenza sanitaria. Come già comunicato a diverse famiglie nel corso dei due incontri svoltisi in Comune, l’amministrazione mette a disposizione del dirigente scolastico gli spazi di proprietà comunale per lo svolgimento delle attività didattiche, la cui organizzazione rientra nella loro esclusiva competenza. Desta perplessità che il capogruppo di minoranza dichiari di essere venuto a conoscenza solo ora della complessa situazione delle Scuole Secondarie di Primo Grado, vista la mancanza del codice meccanografico della succursale di Teglio dall’anno 2000 e considerato il ruolo di assessore all’Istruzione ricoperto dal 2018 fino alle dimissioni del 2020, durante l’amministrazione Moretti. Parimenti, desta perplessità che il capogruppo di minoranza non fosse a conoscenza di tale situazione, avendo ricoperto per diversi anni il ruolo di primo collaboratore e vicario del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Teglio. Il dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Sondrio, dottor Imerio Chiappa, nel corso di due incontri ha comunicato al sindaco le problematiche relative alla mancanza del codice meccanografico per la succursale di Teglio. Con comunicazione del 23 dicembre 2025, il provveditore ha informato i genitori, il sindaco, il gruppo consiliare di minoranza e la dirigente scolastica che, in assenza del codice meccanografico, come previsto dalla Delibera Regionale n. XII/5225 del 27/10/2025, l’organico viene assegnato esclusivamente al plesso della Scuola Secondaria di Primo Grado di Tresenda. L’amministrazione ha pertanto chiesto e ottenuto dalla dirigenza scolastica una comunicazione scritta in merito all’effettiva disponibilità degli spazi, al fine di poter garantire un’offerta formativa idonea e adeguata a tutti gli alunni. L’amministrazione e gli uffici comunali restano a disposizione per eventuali incontri costruttivi nelle sedi opportune, rendendo disponibile tutta la documentazione presente agli atti”. In ulteriore risposta al sindaco la minoranza ha scritto: “Che la sede succursale fosse priva di codice meccanografico è noto da anni al capogruppo. Lo dovrebbe essere anche al sindaco e, se così non fosse, sarebbe un fatto di gravità ancora maggiore. Questa condizione non è mai stata considerata in passato una ragione valida per il trasferimento degli alunni. Il sindaco afferma di non aver firmato alcun atto che abbia portato al trasferimento degli alunni e alla chiusura della succursale. Bene: renda pubbliche tutte le interlocuzioni fra lui e la scuola”.