L'incontro

Sondriesi nel mondo: accoglienza a Palazzo Pretorio

L'impegno dell'Amministrazione comunale per coltivare le relazioni e organizzare momenti dedicati

Sondriesi nel mondo: accoglienza a Palazzo Pretorio

Una città accogliente e attrattiva, circondata dalle montagne, con tanti motivi di interesse, che merita di essere visitata e scoperta nelle sue peculiarità: è l’immagine di Sondrio che ne hanno tratto gli ospiti accolti nelle scorse settimane a Palazzo Pretorio. Universitari americani, discendenti di emigranti e giovani liceali francesi, per i quali l’Amministrazione comunale ha organizzato speciali visite guidate, affinché parlino del capoluogo a parenti e amici una volta tornati a casa.

Sondriesi nel mondo: accoglienza a Palazzo Pretorio

«È stato molto piacevole incontrare queste persone desiderose di conoscere la nostra città e toccare con mano il loro entusiasmo per quello che hanno visto – sottolinea il sindaco Marco Scaramellini -. Queste sono occasioni importanti da cogliere per promuovere Sondrio e il resto della valle. La visita della docente universitaria sondriese che vive e lavora negli Stati Uniti e dei discendenti di antica emigrazione ha coinciso con l’avvio di un’iniziativa specifica di accoglienza dei nostri concittadini che vivono all’estero, i quali possono essere i primi ambasciatori del nostro territorio nei contesti in cui risiedono. È nostra intenzione coltivare queste relazioni per mantenere vivo il legame con la città, anche organizzando momenti dedicati».

Alessandra Trezzi Von Burg è una docente universitaria alla Wake Forest University, nel North Carolina, che ha lasciato Sondrio quando era una studentessa per realizzare il suo progetto di vita oltreoceano. A metà marzo, in Italia con un gruppo di studenti per un viaggio studio dedicato ad ambiente, moda e aziende che lavorano rispettando la natura, ha inserito Sondrio tra le destinazioni, oltre a Milano e al lago di Como.

In città, il gruppo è stato accolto dagli assessori Marcella Fratta, Michele Diasio e Raffaella Volpatti che l’hanno accompagnato nella visita a Palazzo Pretorio, al Museo Valtellinese di Storia e Arte, alle Sale del vino e in una passeggiata fino alla passerella sulle Cassandre.

Diversa è la storia dei discendenti di Gerolamo Zopatti, giunti in valle la settimana scorsa, per la prima volta, alla ricerca delle loro origini. Nonno Gerolamo era partito nel 1913 da Torre Santa Maria per cercare fortuna negli Stati Uniti: i quattro fratelli, con le rispettive famiglie, sono stati accolti nella stüa di Palazzo Pretorio dal sindaco Scaramellini che, insieme agli assessori Fratta e Volpatti, li ha guidati tra le sale della sede comunale. Ultima tappa le Sale del vino.

Nelle scorse settimane, inoltre, il Servizio Turismo aveva allestito un programma speciale di visite, con l’assessore Volpatti, per i 14 alunni e i due insegnanti di Thonon-les-Bains, città francese sul lago di Ginevra, in città per lo scambio linguistico con il Polo Liceale. I ragazzi erano stati dapprima accolti in Sala consiglio per poi essere accompagnati nelle Sale del vino, a Palazzo Martinengo, per vedere i video sul territorio valtellinese e sull’enogastronomia.

Tutti gli ospiti, al termine della visita, hanno ricevuto in dono le borse griffate Sondrio con gadget e materiale informativo sulla città e sulla provincia di Sondrio, forniti da Apf Valtellina, Area Turismo e Territorio, da mostrare in famiglia per far conoscere Sondrio e la Valtellina con le opportunità che offrono in tutte le stagioni.