Valdidentro

Splendida giornata per Al dì de la Bronza

Protagoniste 22 aziende agricole del territorio e il grande ritorno della prova di mungitura a mano.

Splendida giornata per Al dì de la Bronza

Una splendida giornata di sole, temperature miti e un grande clima di festa hanno accompagnato, sabato 19 settembre, l’edizione 2026 di Al dì de la Bronza, uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione di Valdidentro e giornata inaugurale del Valdidentro Mountain Feast. La manifestazione ha raccontato il significato più autentico del ritorno a valle dopo i mesi trascorsi negli alpeggi. Dopo un’estate di lavoro, allevatori, famiglie e comunità si sono ritrovati in paese per condividere una giornata di tradizioni, convivialità e divertimento. Ad aprire la festa è stata la grande sfilata del bestiame. Mucche, capre, asini, cavalli e allevatori hanno attraversato le vie di Valdidentro tra campanacci, colori e atmosfere d’alpeggio, accompagnati dalla Banda Musicale Santa Cecilia di Valdidentro. Al rientro al Polifunzionale Rasin, la giornata è proseguita con la rievocazione degli antichi mestieri, gli assaggi di una volta e i laboratori dedicati alle tradizioni, a cura del Gruppo Valdidentro Folk. A impreziosire la mattinata anche la proiezione de “I cento giorni”, docufilm di Carlo Limonta dedicato alla transumanza e alla migrazione pastorale. Momento significativo anche quello dedicato alle 22 aziende agricole presenti, alle quali sono stati consegnati attestati di riconoscimento. Non una classifica, ma un omaggio collettivo a chi continua ogni giorno a prendersi cura del territorio. Gli allevatori sono stati ricordati come veri “giardinieri della montagna”, protagonisti di un lavoro prezioso per la manutenzione dei pascoli, la cura del paesaggio e la salvaguardia di un patrimonio ambientale e culturale.

Pranzo del Contadino

La festa è poi proseguita con il Pranzo del Contadino e, nel pomeriggio, con il ritorno della prova di mungitura a mano, che ha visto sfidarsi 17 partecipanti nelle diverse categorie. Nella prova assoluta maschile ha vinto Gregorio Donagrandi, con 3 chili e 825 grammi di latte munti in due minuti insieme alla mucca Furba. Tra le donne successo per Felicina Martinelli, storica allevatrice di Pedenosso. Nelle categorie giovanili si sono imposti Sara Addondi e Samuel Pradella. Ad accompagnare il pomeriggio anche giochi, attività per grandi e piccoli, la musica country e folk di Ryan J Morris e i balli del gruppo Old Boots. Fondamentale, per la riuscita della manifestazione, il contributo dell’associazione Gruppi Pedenosso 2000, che insieme a Pro loco Valdidentro ha collaborato all’organizzazione dell’evento. Il Valdidentro Mountain Feast è proseguito domenica 20 settembre con la Festa del Boscaiolo, sempre al Polifunzionale Rasin. “Siamo molto soddisfatti di questa edizione, resa ancora più bella da una giornata straordinaria e da una partecipazione davvero sentita – commenta Daniele Trabucchi, presidente di Pro loco Valdidentro -. Al dì de la Bronza è uno dei momenti in cui la nostra comunità riesce a raccontarsi nella maniera più autentica. Un ringraziamento va alle aziende agricole, ai Gruppi Pedenosso 2000, al Gruppo Valdidentro Folk, alla Banda Musicale Santa Cecilia, ai volontari e a tutte le realtà che hanno contribuito alla riuscita della giornata”.