La Serata dei Vini di Bormio si conferma uno degli appuntamenti più attesi dell’estate bormina. L’edizione 2026, andata in scena sabato 22 agosto, ha portato nel centro storico 26 cantine valtellinesi e circa 1.150 partecipanti, trasformando corti, vie e piazze in un percorso diffuso tra degustazioni, assaggi gastronomici e musica. La manifestazione, organizzata da Società Multiservizi Alta Valle – Bormio Tourism, in collaborazione con Associazione Bormio Commercio, i Reparti di Bormio e Gioventù Bormiese, nasce dal desiderio di valorizzare insieme vino, storia e identità del territorio. Per una sera alcune antiche corti del borgo hanno aperto le proprie porte, diventando luoghi di incontro tra produttori e pubblico. Muovendosi da una tappa all’altra, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino i vini valtellinesi e scoprire scorci e spazi storici di Bormio normalmente meno visibili.
Vino
Protagonista della serata è stato il vino di Valtellina, espressione di un paesaggio agricolo unico, segnato dai terrazzamenti e dai muretti a secco. Un patrimonio che racconta lavoro, tradizione e cultura, dal Nebbiolo-Chiavennasca al Valtellina Superiore DOCG, fino allo Sforzato di Valtellina DOCG. Determinante, come sempre, il contributo di associazioni e volontari, impegnati nell’allestimento, nell’accoglienza, nella gestione dei punti degustazione e nel supporto logistico. Un lavoro spesso poco visibile, ma fondamentale per la buona riuscita della manifestazione. La Serata dei Vini continua così a crescere mantenendo intatta la propria formula: unire enogastronomia, centro storico, commercio, turismo e partecipazione. Un evento che non è soltanto degustazione, ma anche racconto del territorio e occasione di incontro per residenti e ospiti.