Un evento molto sentito e partecipato, rappresentativo del territorio, che per due giorni ha riscaldato l’atmosfera in città, rivelando luoghi suggestivi, favorendo la riscoperta delle antiche tradizioni, tra eccellenze enogastronomiche e creazioni artigianali, integrandosi e dialogando con la Valtellina Wine Trail. È stato un successo pieno per le Vie del gusto, l’evento che ha esordito nel suo format originale sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre 2026: è piaciuto sia ai sondriesi che ai turisti e a chi risiede nelle altre zone della provincia. Obiettivo centrato per l’Amministrazione comunale che ha puntato con decisione sulla qualità e sulle peculiarità del territorio, mutuando le precedenti esperienze positive, avvalendosi del sostegno e della collaborazione di enti pubblici, associazioni e sponsor. Difficile quantificare le presenze in termini numerici, ma tutti hanno visto una città animata con tantissima gente.
Successo pieno per le Vie del gusto
La soddisfazione è condivisa: le passeggiate nella natura alla scoperta dei prodotti della terra, i trekking e le visite guidate nel centro storico, le esperienze che hanno unito degustazioni e arte hanno registrato il tutto esaurito, addirittura per alcuni appuntamenti è stato necessario ampliare la platea dei partecipanti per soddisfare tutte le richieste. I visitatori si sono volentieri attardati davanti agli stand dei produttori di Formaggi in piazza e dei mercatini a chilometro zero per assaggiare le specialità e fare acquisti. La Via dei Palazzi, resa ancora più suggestiva dalle fotografie d’epoca sospese, con le corti degli antichi palazzi aperte dagli artigiani, è stata una vera e propria sorpresa: la valorizzazione dell’antica via che era stata oggetto di una completa riqualificazione da parte del Comune.
«È stato un successo di squadra – commenta il vicesindaco e assessore alle Attività produttive e agli Eventi Francesca Canovi -, perché mai come per le Vie del gusto abbiamo lavorato in sinergia, coinvolgendo produttori agricoli e artigiani, associazioni di volontariato e privati cittadini che hanno aperto le porte dei palazzi e messo a disposizione cantine e fondi coltivati per le visite. Abbiamo costruito la proposta attorno a ciò che siamo e a quello che abbiamo, unendo cultura, natura, storia ed enogastronomia, e la scelta è stata apprezzata dal pubblico. Non soltanto chi viene da fuori ma i sondriesi innanzitutto hanno voglia di approfondire la conoscenza della città e di scoprire aspetti meno noti, e in questi due giorni ne abbiamo avuto un’altra conferma. Come Amministrazione comunale questa è la strada che abbiamo intrapreso anni fa per valorizzare e promuovere Sondrio attraverso gli eventi, cercando di qualificarli sempre di più, nel caso specifico degli eventi autunnali legandoli alla Valtellina Wine Trail, e i risultati ottenuti ci confortano e ci stimolano a proseguire».
Mele e olio sono state tra le novità più apprezzate, grazie all’apporto della Fondazione Fojanini, che ha allestito la mostra pomologica, con la mela Bernina, a Palazzo Pretorio, e accolto, nella sede di via Valeriana, con il presidente Fernando Baruffi, gli oltre cinquanta partecipanti alla passeggiata “La Via dell’olio” per presentare il nuovissimo frantoio. Molto interesse ha suscitato il banco d’assaggio del pane prodotto con il grano di Albosaggia, coltivato nei terreni agricoli a rischio abbandono, che il Comune di Albosaggia, con l’Associazione Fondiaria Foreste Orobiche Media Valtellina, ha promosso alle Vie del gusto.
Tra i numerosi partner, è Confartigianato Imprese Sondrio a confermare l’unione d’intenti, con Nicoletta Scieghi, presidente della Sezione di Sondrio: «Quest’anno come associazione abbiamo accolto con favore l’invito del Comune di Sondrio e dello staff organizzativo della Valtellina Wine Trail per animare la via Lavizzari. È stata una prima esperienza positiva e i visitatori, compresi gli atleti, hanno apprezzato i manufatti esposti e le degustazioni di prodotti artigianali. Far rivivere le vie del centro storico meno note facendo conoscere anche il mondo artigiano, è un’idea virtuosa che ha unito la storia della città e le eccellenze produttive».
Con gli organizzatori della corsa nelle vigne, che richiama quattromila atleti da quaranta nazioni, e che rappresenta una delle vetrine internazionali più importanti per la città, la collaborazione è stata un percorso naturale che si è arricchito di anno in anno. Da un’idea dell’assessore Canovi è nata la “Sondrio Wine Tower Run”, la salita dei gradini fino alla sommità della Torre ligariana, che ieri mattina, prima degli atleti, è stata aperta dal sindaco Marco Scaramellini e dall’assessore allo Sport e al Turismo Michele Diasio, rispettivamente con numero di pettorale 1 e 2.
In apertura della due giorni, sabato mattina, molto interesse ha suscitato il convegno “Terre di vino, terre di valore. L’enoturismo in Valtellina tra scenari attuali e prospettiva di crescita”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale “Città del vino”, che si è svolto a Palazzo Sertoli, che ha posto l’accento sulla necessità di fare rete e di favorire il dialogo tra attori diversi, enti, cantine vinicole, operatori turistici per affrontare la sfida di generare sviluppo. Considerazioni, riflessioni e proposte di interesse uscite dal dibattito moderato dalla giornalista Sara Missaglia, che ha visto al tavolo il sindaco Scaramellini, l’assessore Canovi, l’assessore regionale Massimo Sertori, il presidente del Consorzio di Tutela Vini di Valtellina Mamete Prevostini, Angelo Radica, presidente dell’ Associazione Nazionale Città del Vino, Iole Piscolla, direttore dell’Osservatorio Nazionale Turismo del Vino, e Cecilia Alarcón, international wine consultant e sommelier.
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Vie del gusto è stato promosso dal Comune di Sondrio in collaborazione con i Comuni di Montagna in Valtellina e Albosaggia, Confartigianato Imprese Sondrio, Fondazione Fojanini, Associazione Nazionale Città del Vino, Recevin, Le Village by Crédit Agricole, Fondazione Albosaggia, Associazione Fondiaria Foreste Orobiche Media Valtellina e Valtellina Wine Trail. Con il sostegno di Regione Lombardia, Provincia, Bim e Acinque.