Verso l'evento

Trofeo Vanoni: sport, valori e alimentazione narrati ai piccoli

Anche la campionessa Alice Gaggi all'incontro con gli alunni di quarta della Damiani

Trofeo Vanoni: sport, valori e alimentazione narrati ai piccoli
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Tra gli eventi collaterali più apprezzati del Trofeo Vanoni, la gara internazionale di corsa in montagna che domenica 25 ottobre 2026 sarà di scena a Morbegno per la 69esima volta, c’è l’incontro con gli alunni di quarta della Scuola Primaria “G.F. Damiani” di Morbegno su alimentazione&sport e valori&sport.

iovedì 22 ottobre una quarantina di ragazzi e ragazze hanno ascoltato con attenzione e tante curiosità il biologo nutrizionista Alessandro Lazzati e la campionessa di corsa in montagna Alice Gaggi. L’incontro è stato introdotto dal presidente FIDAL Sondrio e consigliere del GS CSI Morbegno Roberto Rovedatti.

Trofeo Vanoni: sport, valori e alimentazione narrati ai piccoli

Lazzati ha spiegato in modo semplice quali sono i componenti della nutrizione sportiva: le proteine che sono i “mattoncini” che costruiscono muscoli forti, i carboidrati che sono il “carburante” a lungo termine e danno energia costante, perfetta per lo sport, la verdura e la frutta che forniscono vitamine essenziali e sostanze nutritive che mantengono il corpo sano e pronto per l’azione nello sport. Infine, l’acqua che è il miglior amico quando abbiamo bisogno di spegnere la sete e rimanere idratati durante lo sport.

Dopo la teoria, si è passati alla pratica con le indicazioni su come scegliere snack intelligenti e salutari e su come creare un pasto completo e sano che contenga proteine, carboidrati, olio extravergine, frutta e verdura.

Poi la parola è passata all’azzurra Alice Gaggi che ha raccontato i suoi esordi sportivi nel GS Valgerola e la sua lunga carriera che, in 26 anni di attività, l’ha portata vincere un campionato mondiale di corsa in montagna nel 2013 e la medaglia d’argento agli Europei nel 2016. Alice, con la sua consueta modestia e solarità, ha sottolineato cosa le ha insegnato lo sport: in primis l’umiltà, poi l’importanza dell’impegno e della costanza negli allenamenti che le ha permesso di raggiungere obiettivi importanti, infine la gentilezza che permette di creare amicizie e ottimi rapporti anche con gli avversari.

“Nello sport, come nella vita non è sempre importante vincere – ha confidato Gaggi – Certo, vincere è bello e fa piacere, ma quello che conta è soprattutto il percorso che si è fatto, le energie e l’impegno che hanno portato a un risultato, che può essere una vittoria o un piazzamento, poco importa, quello che importa è aver sempre dato il massimo”.

I ragazzi hanno poi voluto sapere quali paesi ha visitato la campionessa grazie allo sport, le gare più lunghe e impegnative che ha affrontato e se anche lei è in ansia prima del via. Tante curiosità che hanno confermato ancora una volta quanto lo sport sia importante nel percorso di crescita dei nostri giovani. Gran finale con la foto di gruppo e gli autografi, senza dimenticare che gli studenti della primaria “Damiani” di Morbegno hanno in queste settimane lavorato tantissimo per decorare 500 medaglie in legno che andranno al collo dei finisher del Minivanoni. E saranno proprio loro domenica mattina a premiarli e incitarli indossando i cappellini tricolore da loro stessi creati per l’occasione.