Grande successo al Mignon di Tirano giovedì sera con 5 minuti di applausi per il nuovo spettacolo della rassegna teatrale, il capolavoro di Luigi Pirandello “Il berretto a sonagli”, con una regia nuova e vivace, un cast di attori fenomenali nelle loro interpretazioni dense di ironia e di risvolti, a volte brillanti, che rendono questo famosissimo testo brioso e moderno, seppur nel rigore della sua classicità. Protagonisti Antonello Avallone, Flaminia Fegarotti, Gianluca delle Fontane, Flavia di Domenico, Alessandro Capone, Francesca Cati, regia di Antonello Avallone. Il testo risale al 1916, ma è incredibilmente attuale nel nostro tempo: racconta come l’animo umano riesca ad assumere diverse sfaccettature pur di rifiutare certe realtà per via “degli altri”, quelli a cui mostrare “la maschera”: poco importa se, nell’ombra dell’intimo, appare imbarazzante… la maschera va salvaguardata. Il tema del “vero sé” attraversa l’intera opera, ponendo il dilemma tra ciò che si è realmente e ciò che deve apparire per rispettare le convenzioni sociali.
Storie
In particolare, Ciampa rappresenta la tensione tra il desiderio di dignità e rispetto e la necessità di indossare una maschera per sopravvivere in una società che giudica senza pietà. Come nel mondo virtuale dei social, ove spesso è facile cadere in questa trappola: a volte, fino ad allontanarsi dalla vita reale, in particolare tra giovanissimi. Il cardine del pensiero pirandelliano in questa rappresentazione teatrale si arricchisce nel protagonista Ciampa-interpretato da Antonello Avallone. Dalla narrazione emerge l’ipotesi che lo stesso Ciampa fosse al corrente della relazione della moglie con il Cavalier Fiorica, di cui è lo scrivano. Ma, pur di non perderla, è disposto ad accettare l’adulterio purché resti segreto. E così il berretto a sonagli, cappello tipico dei buffoni di corte di allora e dei matti, diviene metafora di ciò che non si vuole essere agli occhi altrui. La scelta registica di trasporre poi l’ambientazione originale siciliana in territorio campano, in forma dialettale più fruibile, rende più melodica e scorrevole la partitura pirandelliana, complice un progetto luci che asseconda la trama, imprimendo dinamismo e sostanza alla pièce. Avallone è già noto agli amati del teatro per aver portato in scena i temi dell’universo di Woody Allen, guadagnandosi la sua stima e fiducia e ottenendo di volta in volta l’autorizzazione per riprodurre a livello teatrale i suoi film di successo per l’Italia. E’ stato riproposto come matinée scolastico, seguito da un intervento interattivo di Avallone.