Prima di arrivare su uno scaffale, un prodotto attraversa territori, lavoro, relazioni commerciali e scelte che determinano come il valore viene distribuito. Leggere una filiera significa capire chi produce, in quali condizioni e quanta parte di quel valore resta nei luoghi in cui il prodotto nasce.
“Una filiera tira l’altra”: incontro in città
Da qui prende le mosse “Una filiera tira l’altra. Un viaggio alla scoperta della sostenibilità del commercio equo e solidale Altromercato”, in programma venerdì 25 settembre 2026 alle ore 20.30 a Sondrio, presso la Sala Teatro della Parrocchia Beata Vergine del Rosario, in Largo F. Stella 3. Protagonista dell’incontro sarà Marta Fracasso, presidente di Altromercato, che accompagnerà il pubblico dentro i passaggi che compongono una filiera equa: le relazioni di lungo periodo con le organizzazioni di produttori, le condizioni di lavoro, la sostenibilità ambientale, la formazione del prezzo e la distribuzione del valore.
L’obiettivo è offrire strumenti per leggere in modo più consapevole un gesto quotidiano come fare la spesa. In un sistema economico nel quale le filiere sono spesso lunghe, complesse e poco trasparenti, il commercio equo e solidale costruisce relazioni commerciali di lungo periodo, integra criteri sociali e ambientali e ricerca un maggiore equilibrio tra i soggetti che partecipano alla produzione e alla vendita.
L’incontro sarà anche l’occasione per mettere queste pratiche a confronto con alcune delle sfide di oggi: crisi climatica, pressione sui redditi dei produttori, accesso ai mercati e responsabilità di imprese e consumatori. Perché la sostenibilità di una filiera non si misura soltanto nel prodotto finale, ma nelle relazioni che la rendono possibile.
L’incontro è promosso da Fondazione Altromercato, Mandacarù Scs e Associazione Solidarietà Terzo Mondo ODV – Sondrio. L’ingresso è aperto al pubblico.