Uniti per sistemare la salita del Mortirolo
Riunione alla fine della scorsa settimana presso la sede della Cm con anche il presidente della Provincia Davide Menegola.
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Il 13 febbraio, come preannunciato, si è riunito il primo tavolo di lavoro fortemente voluto dalla Comunità montana di Tirano, guidata da Giordana Caelli, avente ad oggetto la salita del Mortirolo con il focus centrato sulla tematica della sua fruibilità, manutenzione e sicurezza. Al tavolo si sono seduti insieme il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola, i presidenti della Cm di Tirano e dell’Alta Valle, i sindaci di Mazzo di Valtellina, di Tovo S. Agata, di Lovero, di Vervio, di Grosotto e di Tirano, l’assessore allo Sport del Comune di Bormio, i rappresentanti della società sportiva Us Bormiese, il direttore del Consorzio turistico Media Valtellina. Non era presente, seppur invitato, il rappresentante del Comitato Amici del Mortirolo, che ha comunicato la sua impossibilità a partecipare.
Sindaco
Il sindaco di Mazzo ha compiutamente evidenziato le problematiche legate all’esponenziale crescita del numero di ciclisti che raggiungono il territorio per affrontare l’epica salita che necessita proprio per tale motivo di un’adeguata manutenzione con impegno di notevoli risorse che l’amministrazione comunale è impossibilitata autonomamente a reperire. Ha posto quindi il tema della sicurezza per gli utenti della strada, che ricorda essere stata realizzata negli anni ‘80 per esigenze diverse. Il fondo appare in diversi punti dissestato e la strettezza della strada e le pendenze della medesima rendono pericolosa la contemporanea presenza di autoveicoli e biciclette la cui sicurezza è di responsabilità dell’ente pubblico. Ha comunicato di avere già a suo tempo commissionato uno studio di fattibilità volto ad individuare soluzioni ma che le opere sottese richiedono importanti investimenti che il Comune di Mazzo non è assolutamente in grado di sostenere. Il rappresentante del settore ciclismo dell’Us Bormiese ha rilevato l’enorme importanza, di caratura mondiale, della salita del Mortirolo, unica nel suo genere, che richiama ogni anno decine di migliaia di sportivi, numeri ed importanza confermati dal direttore del Consorzio. Il sindaco di Tirano ha specificato come il marchio Mortirolo sia sempre di più turisticamente importante, che interessa non solo il mandamento di Tirano ma tutta la Provincia di Sondrio.
Discussione
La discussione è proseguita in maniera assolutamente costruttiva e diversi sono stati gli spunti di riflessione che poi dovranno tradursi in azioni concrete. Tutti i soggetti hanno quindi concordato di coordinare un’azione coesa e sistemica avente l’obiettivo della valorizzazione del marchio e della promozione turistica da armonizzare con le altrettanto importanti esigenze del territorio. Questa valorizzazione dovrà essere inserita nel tema di sviluppo più ampio dell’intero comparto Mortirolo, coinvolgendo anche il territorio dei Comuni limitrofi. In conclusione il presidente della Provincia ha proposto a breve la predisposizione e la sottoscrizione di un protocollo di intesa proprio per stabilire e programmare le iniziative e gli interventi di manutenzione, nel rispetto delle caratteristiche peculiari della salita. Così gli Amici del Mortirolo: "Il presidente della Provincia Menegola ha preso atto delle problematiche evidenziate ed ha avocato a sè la questione convocando a breve un tavolo provinciale. Noi abbiamo inviato in quella sede una breve nota dove abbiamo ribadito la nostra posizione che è perfettamente in linea con quanto sostenuto dal nostro sindaco che da anni chiede invano le risorse per la riqualificazione della salita del Mortirolo da Mazzo".