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E' un caso

Uomo molesto, Villa teme che succeda il peggio

Dopo decine di segnalazioni ancora non è stato fatto nulla per allontanare l’individuo che insiste con minacce e provocazioni.

Uomo molesto, Villa teme che succeda il peggio
Attualità Tiranese, 19 Dicembre 2022 ore 07:00

La gente di Villa ha paura, non tanto per sè, ma che possa succedere qualcosa.

Questo è il sentimento popolare in relazione alla ormai abituale presenza dell’uomo molesto che risiede e si aggira in paese, minacciando esercenti o gestori di locali, spesso non pagando il conto, addirittura in un’occasione puntando un cacciavite alla gola di un barista.

Ne abbiamo parlato un po’ con tutti i paesani ed è diffusa in particolare l’angoscia che possa capitare il peggio, che qualcuno un giorno reagisca male alle sue provocazioni mettendo sè stesso nei guai con la giustizia, o addirittura che sia l’uomo, prima o poi, a compiere davvero un gesto violento fino ad ora solo minacciato.

Ci hanno confermato tutti che Carabinieri e Polizia, intervenendo più volte appena chiamati, hanno fatto oltre il loro dovere, presentando in Tribunale tutte le denunce pervenute.

Comune

Anche il Comune ha fatto il suo presentando il soggetto al Tso di Sondrio, che però lo ha rimandato a Villa. Ora il vigile del Comune è costretto a portare un pasto al giorno, fornito dalla Caritas, al soggetto, che essendo indigente, può richiedere questo tipo di servizio.

Ma i malumori, e le ansie, non fanno che crescere. Anche fra le mamme che non mandano serenamente i bambini a scuola soli o fra gli anziani che lo incontrano in Posta o farmacia. Solo il Tribunale può mettere la parola fine a una sorta di incubo che ha colpito Villa di Tirano per tutto il periodo autunnale. Il foglio di via o l’indirizzo in una struttura dedicata a persone che hanno problemi potrebbero essere soluzioni ottimali.

Nessuno infatti vuole rifiutare l’aiuto a chi ne ha bisogno, però il bisognoso deve essere degno di questo aiuto che viene dalla comunità.

E al momento quest’uomo non lo è stato di certo. Oltre a presunti furti e macchine rigate, si è certamente macchiato di insulti e minacce verso chi non gli aveva fatto assolutamente nulla.

Esercizi

I baristi che se lo ritrovano nel locale rischiano di perdere anche la clientela abituale che non ha voglia di incappare in minacce o eventualmente in risse che porterebbero solo vantaggi al soggetto e svantaggi al minacciato. Insomma, è ora che chi ha qualsiasi tipo di potere su questa situazione intervenga. Perchè la sensazione che possano ripetersi episodi spiacevoli che in questo periodo sembrano susseguirsi un po’ in tutta Italia è davvero molto forte.

E l’avvicinarsi delle feste di Natale, magari con qualche bicchiere in più consumato al banco del bar, non può che esacerbare la situazione. Insomma, Villa chiede che il Tribunale, raccolte tutte le denunce delle forze dell’ordine, ora si muova in un senso deciso.

Questa persona è indesiderata in paese, mette in ansia la gente e crea dissapori. Qualcosa bisogna pur fare, anche nel tentativo di aiutare lo stesso soggetto problematico, che però pare conoscere molto bene i suoi diritti e infatti li fa valere in ogni circostanza senza porsi il benchè minimo problema. Staremo a vedere, sperando non capiti l’irreparabile.

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