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Lotta al coronavirus

Vaccinazioni anti Covid con Johnson & Johnson, da domani le prenotazioni per il richiamo

Via anche alle somministrazioni di chi è stato vaccinato all'estero.

Vaccinazioni anti Covid con Johnson & Johnson, da domani le prenotazioni per il richiamo
Attualità Sondrio, 10 Novembre 2021 ore 08:37

Da domani, giovedì 11 novembre 2021, come da indicazioni della struttura commissariale, tutti i cittadini, vaccinati da almeno sei mesi con un'unica dose di vaccino Janssen (Johnson & Johnson) possono accedere al richiamo con un vaccino m-RNA. La prenotazione deve avvenire attraverso la piattaforma regionale www.prenotazionevaccinicovid.regione.lombardia.it. Lo ha comunicato con una nota la direzione generale Welfare di Regione Lombardia

Vaccinazioni anti Covid anche per chi ha avuto un siero non autorizzato in Europa

Allo stesso tempo, in accordo con le indicazioni nazionali, possono ricevere una dose di richiamo anche i soggetti vaccinati all'estero con un vaccino non autorizzato in Europa.

Anche a loro sarà somministrato un vaccino m-RNA (Comirnaty o Spikevax) a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi (180 giorni) dal completamento del ciclo primario. In tal caso, l'accesso ai Centri vaccinali è diretto senza necessità di prenotazione. Tale richiamo genera un green pass valido 12 mesi.

Per coloro che invece hanno superato il termine massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario con vaccino non autorizzato in Europa, così come in caso di mancato completamento dello stesso, è consentito procedere con un ciclo primario completo (2 dosi), prenotando la prima dose di vaccino m-RNA attraverso la piattaforma regionale dedicata.

Moratti: "Ottima organizzazione della campagna vaccinale"

"L'ottima organizzazione della campagna vaccinale - spiega la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti - e il grande senso civico dei lombardi ci hanno permesso di uscire dall'incubo di un'epidemia pervasiva che ha causato molte sofferenze. Oggi la dose di richiamo, mantenendo il controllo sulla circolazione del virus, intende ripetere quell'azione con la stessa garanzia di efficacia".

"Il Coronavirus - conclude la vicepresidente Moratti - circola ancora nel nostro Paese e dobbiamo sempre ricordarlo. Per questo, ora, rimane prioritario sostenere la ripartenza e preservare le strutture sanitarie, in vista di un possibile rialzo dei contagi. Continuiamo, quindi, a vaccinarci e rispettiamo sempre le regole di prevenzione e sicurezza".

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