L’associazione animalista Freccia 45 di Mandello del Lario, impegnata da anni nella tutela degli animali più vulnerabili, si prende cura dal 2016 di una famiglia di cervi salvati grazie al lavoro dei volontari. Con il passare del tempo, però, la persona che negli ultimi anni si è occupata quotidianamente di tre delle cerve è diventata troppo anziana per continuare a garantirne l’assistenza. Per questo l’associazione ha deciso, con rammarico ma senso di responsabilità, di trasferire i tre animali in un luogo dove possano continuare a vivere protetti e seguiti.
Al fianco dei più deboli e dimenticati
“Restiamo con determinazione al fianco dei più deboli e dimenticati, gli animali, troppo spesso travolti dalle dinamiche crudeli della nostra frenetica società umana”, spiegano dall’associazione.
Come spiegano i colleghi di PrimaLecco.it, le tre cerve troveranno una nuova casa tra le montagne della Valmalenco, all’interno dell’oasi protetta Casa di Bambi, gestita dall’Associazione Ecofaunistica Valmalenco. Si tratta di un progetto di volontariato nato nel 2023 con l’obiettivo di accogliere ungulati che non possono più essere reintrodotti in natura e di promuovere la tutela dell’ambiente montano.
Qui gli animali potranno vivere in uno spazio naturale protetto, seguiti dai volontari e lontani dai pericoli.
“Per una serie di riflessioni legate agli spazi di vita e alla gestione degli animali – spiegano ancora da Freccia 45 – abbiamo deciso che parte della famiglia di cervi verrà trasferita in un’oasi protetta dove potrà continuare a prosperare”.
Il trasferimento delle tre femmine è previsto per la primavera del 2026. Un passaggio delicato, che richiederà un’organizzazione attenta e costi non indifferenti per garantire la sicurezza degli animali durante tutte le fasi dello spostamento.
La storia di questo progetto è stata raccontata anche in televisione. Domenica 1° marzo 2026 il programma L’Arca di Noè, in onda su Canale 5, ha dedicato uno speciale alla Casa di Bambi annunciando l’arrivo dei tre cervi provenienti da Freccia 45. CLICCA QUI PER VEDERE IL SERVIZIO INTEGRALE
Nel frattempo l’associazione ha lanciato un appello alla solidarietà.
“Vi chiediamo un supporto per affrontare le spese necessarie al trasferimento e per continuare a prenderci cura degli altri cervi che resteranno a Pian delle Betulle, in provincia di Lecco. Anche una piccolissima donazione per noi è molto importante”.
Un gesto che può contribuire a garantire a questi animali una vita serena e protetta, grazie al lavoro silenzioso e costante dei volontari.
“Ogni aiuto – ricordano da Freccia 45 – è un passo in più per continuare a difendere chi non ha voce”.