era il luglio 2023

Acqua inquinata per deiezioni bovine: indagati SECAM, Comune di Castione Andevenno e allevatore

La Procura di Sondrio ha reso noto di aver emesso un avviso di chiusura delle indagini preliminari

Acqua inquinata per deiezioni bovine: indagati SECAM, Comune di Castione Andevenno e allevatore
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Nel luglio 2023 un'ordinanza del Sindaco di Sondrio ha vietato l'uso dell'acqua della rete idrica urbana per il consumo umano. La decisione è stata presa a seguito della scoperta di una contaminazione microbiologica dell'acqua, rilevata da SECAM S.p.A., la società che gestisce il Servizio Idrico Integrato cittadino.

Indagini

La Procura della Repubblica di Sondrio ha immediatamente avviato un'indagine, affidata al Gruppo Carabinieri Forestale, per verificare l'estensione e la gravità dell'inquinamento e per identificare le cause della contaminazione. Gli accertamenti del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale e del Nucleo Carabinieri Forestale di Sondrio hanno individuato l'origine del problema: una copiosa quantità di deiezioni bovine è stata trovata nei pressi di una delle sorgenti in località Alpe Morscenzo, nel comune di Castione Andevenno. Questo è stato conseguenza della presenza non autorizzata di animali di proprietà di un allevatore locale, che utilizzava l'area pascoliva in base a un contratto di locazione con il Comune di Castione Andevenno, proprietario dell'area.

Le indagini hanno rivelato che SECAM S.p.A., gestore del Servizio Idrico Integrato, non aveva mai delimitato e protetto adeguatamente le sorgenti di Alpe Morscenzo, come richiesto dal Testo Unico Ambientale (D.Lgs. 152/2006). Questa omissione, insieme alla responsabilità del Comune di Castione Andevenno, proprietario del terreno, ha permesso l'inquinamento microbiologico dell'acqua potabile di Sondrio.

In questi giorni, la Procura di Sondrio ha emesso un avviso di chiusura delle indagini preliminari nei confronti di alcuni dirigenti di SECAM S.p.A., del Comune di Castione Andevenno e dell'allevatore responsabile. La Procura attende ora eventuali memorie difensive, documenti, richieste di interrogatori o di ulteriori approfondimenti d'indagine, assicurando che tutte le informazioni saranno attentamente valutate.

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