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Banca Popolare di Sondrio continua a sostenere le famiglie anticipando la Cassa Integrazione Guadagni

Un sostegno concreto.

Banca Popolare di Sondrio continua a sostenere le famiglie anticipando la Cassa Integrazione Guadagni
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Giorno dopo giorno aumenta il numero delle aziende che riprendono la propria attività. L’entusiasmo della riapertura dopo i pesanti mesi di lockdown si affianca alle difficoltà di adattamento a uno scenario radicalmente mutato, con nuove e impattanti norme sulla sicurezza, con la necessità di una diversa gestione degli spazi, con orari di apertura e turni di lavoro differenti. Senza considerare l’incognita della ripresa dei consumi e della ripartenza dell’economia, che richiederà tempo e risorse.

Cassa Integrazione Guadagni

Le famiglie e le imprese continueranno a necessitare di supporto perché, se gli effetti negativi dell’emergenza sanitaria non si sono esauriti, il passaggio alla Fase 2richiede interventi di sostegno e di rilancio, in applicazione pure delle misure previste dal Decreto liquidità, in attesa del nuovo decreto di maggio. Il ruolo degli istituti di credito dovrà continuare a essere quello di esprimere vicinanza alle aziende, a partire dalle microimprese fino a quelle di dimensioni più rilevanti, per evitare che il tessuto produttivo si sfaldi. L’Associazione Bancaria Italiana, fin dall’inizio della situazione emergenziale, si è fatta parte attiva per definire interventi che potessero concretamente essere d’aiuto; aiuto che non verrà a mancare anche nei mesi a venire, come spiega il rag. Mario Erba, Vicedirettore generale di Banca Popolare di Sondrio “La nostra banca è sempre stata fortemente impegnata nei confronti delle comunità locali e anche in questa situazione emergenziale ha rivolto alle famiglie in difficoltà la massima attenzione, concedendo la sospensione delle rate dei mutui  in corso e anticipando la Cassa Integrazione Guadagni, e continuerà a farlo. La richiesta di anticipo della CIG a esempio, che non ha costi per il cliente né in punto interessi, né in puntospese, può ancora essere avanzata dai lavoratori e lo potrà essere anche nei prossimi mesi”.