bollettino dal morelli

Covid in Valtellina: aumentano i malati gravi

Nel fine settimana si sono registrati 34 nuovi ricoveri, 23 dimissioni e 5 decessi

Covid in Valtellina: aumentano i malati gravi
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I dati del fine settimana al Morelli ospedale covid-19 confermano la tendenza in atto dall'inizio del mese di marzo: in tre giorni si sono registrati 34 nuovi ricoveri e oggi i malati bisognosi di cure sono 136, di cui 14 gravi in Terapia intensiva. In questo mese l'aumento è stato progressivo e si teme che il picco non sia ancora stato raggiunto.

Continua l'emergenza

La struttura e il personale sanitario continuano ad essere sotto pressione ed è stato necessario riorganizzare l'attività ospedaliera e ambulatoriale sull'intero territorio per garantire la presenza di medici e infermieri nei reparti covid-19 di Sondalo: quattro nel primo padiglione, dove vengono curati gli acuti, uno nel quarto padiglione, con 40 posti letto per chi ha superato la fase critica e si avvia alla guarigione, e la Terapia intensiva. Dai 65 ricoverati del primo marzo si è saliti ai 130 di venerdì scorso e ai 136 di oggi, e c'è preoccupazione per l'abbassamento dell'età media dei nuovi ricoveri: dei 14 pazienti gravi della Terapia intensiva il più anziano è nato nel 1949. Negli ultimi giorni si sono registrati anche 23 dimissioni e cinque decessi, tre donne e due uomini, tutti nati negli anni Trenta.

Situazione molto seria

≪In provincia di Sondrio i contagi non rallentano e i ricoveri aumentano: la situazione rimane molto seria - ammonisce il direttore generale Tommaso Saporito -. Come sistema sanitario stiamo producendo uno sforzo straordinario chiedendo sacrifici ai nostri dipendenti, che con senso del dovere stanno rispondendo in maniera encomiabile, impegnati sia sul fronte dei tamponi che su quello delle vaccinazioni, oltre che in ospedale. Confidiamo che corrisponda un analogo impegno da parte dei cittadini nel rispetto delle regole imposte dalla zona rossa e nell'adozione delle misure di sicurezza: se tutti faremo quello che ci viene chiesto, a breve, grazie al vaccino potremo tornare alla normalità. Non manca molto ma in questa fase dobbiamo essere molto prudenti per non vanificare gli sforzi fatti nell'ultimo anno≫.

 

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