E’ finito in manette con l’accusa di resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni aggravate, con in aggiunta una denuncia per rifiuto di indicare le proprie generalità, dopo aver dato in escandescenze in un locale. Il 49eenne di origine straniera, dopo la convalida dell’arresto, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di domicilio senza potersi allontanare dal Comune di Villa di Tirano. E’ accaduto a Sondrio nella notte tra lunedì 22 e martedì 23 giugno 2026.
Dà in escandescenze in un locale, poi assale e insulta i poliziotti, arrestato
A lanciare l’allarme è stato il titolare di un locale del centro cittadino che ha chiesto l’intervento della Polizia per la presenza di un uomo – quello poi finito in manette – che aveva presumibilmente abusato di alcol.
Il 49enne stava cercando di entrare con la forza nel locale sostenendo di aver dimenticato il suo telefono cellulare all’interno. Quando la Volante è giunta sul posto, l’uomo si è mostrato fin da subito aggressivo nei confronti degli agenti. Inoltre, quando questi gli hanno chiesto di mostrare i documenti non solo si è rifiutato, ma ha anche iniziato a insultarli e minacciarli.
Non contento, ha cercato di eludere il controllo spintonando ripetutamente gli agenti che, alla fine lo hanno arrestato.
E sempre nel corso della stessa notte, sono stati compiuti dei danneggiamenti alla vetrata di ingresso del Grand Hotel de la Posta (foto di copertina), che è situato a poca distanza dal luogo in cui si trova il locale – in via Paolo – dove è avvenuto il parapiglia culminato con l’arresto. Gli investigatori della Polizia di Stato stanno cercando di capire se i due episodi siano collegati.