Sono stati identificati i presunti responsabili dei danneggiamenti del 14 aprile 2026 alla stazione ferroviaria di Chiavenna e a un treno in osta. Si tratta di due giovani e una ragazzina minorenne.
Danneggiamenti alla stazione, identificati i responsabili
Quella notte, era stata infranta una finestra della stazione, nei pressi del sottopasso pedonale, e i due finestrini del convoglio che, la mattina seguente, doveva essere utilizzato per la prima corsa di Trenord. Secondo quanto emerso dalla indagini, i vetri erano stati rotti con il lancio di sassi.
La Procura della Repubblica di Sondrio, insieme a quella del tribunale dei minori di Milano, ha coordinato le indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Chiavenna che si sono avvalsi anche dei filmati della videosorveglianza. Sono stati infatti visionati sia i video delle telecamere di Trenord e Ferrovie dello Stato che quelli comunali, in collaborazione con la Polizia locale. Oltre a ciò sono state raccolte diverse testimonianze.
Di più. Su ordine della Procura di Sondrio e del Tribunale dei Minori, sono anche state effettuate delle perquisizione nelle abitazioni dei tre indagati. Negli smartphone dei tre sono stati trovati video girati durante il fatto. Inoltre, i tre giovani apparivano visibilmente alterati.
Una circostanza, questa, provata anche dall’acquisto di bevande alcoliche nelle ore precedenti in alcuni locali di Chiavenna.
Oltre ai danni materiali – stimati in oltre 60mila euro – l’assalto alla stazione aveva provocato anche disagi al servizio ferroviario, visto che il treno non aveva potuto essere utilizzato con conseguente cancellazione di tre corse. Per questo, oltre al reato di danneggiamento aggravato, ai tre – i due ragazzi di 20 e 21 anni e la ragazza di 17 – è stato contestato anche quello di interruzione di pubblico servizio.